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In vista delle prossime elezioni comunali, tra i candidati al Consiglio comunale di Calvi c’è anche Raffaelina Zampetti, infermiera in pensione dell’Azienda Ospedaliera San Pio di Benevento, dove ha ricoperto anche ruoli di responsabilità nella gestione di reparti, tra cui quello oncologico.

Da sempre residente nel centro del paese, Zampetti è conosciuta per la sua disponibilità verso gli altri, maturata nel corso degli anni non solo nella professione, ma anche nella vita quotidiana, mettendo spesso a disposizione le proprie competenze per familiari, amici e concittadini.

Una sensibilità che oggi la porta a mettersi in gioco anche sul piano amministrativo:
“Ho scelto di candidarmi per portare attenzione verso le persone più fragili, i malati, gli anziani e chi ha bisogno di essere ascoltato. Credo che oggi ci sia bisogno di qualcosa di diverso rispetto a quanto fatto negli ultimi anni”.

Alla base della sua scelta anche una valutazione sul contesto politico locale:
La politica del paese ha seguito per troppo tempo dinamiche fatte di contrapposizioni e personalismi. Ma al di là di questo, il dato evidente è che il paese è rimasto fermo, anche su aspetti che dovrebbero essere ordinari, come la manutenzione degli spazi pubblici e delle strade”.

Un riferimento concreto anche alla gestione del territorio:
Non è possibile che luoghi importanti per la comunità, come gli spazi per i più piccoli o la villa comunale, vengano trascurati per anni e poi ripresi solo in prossimità delle elezioni o di eventi. Serve continuità, presenza e attenzione quotidiana”.

La scelta di affiancare Domenico Errico nasce invece da una conoscenza personale consolidata nel tempo:
Conosco Domenico da quando era ragazzo, conosco la sua famiglia e il suo carattere. Ho sempre visto in lui integrità, serietà e principi solidi, gli stessi che lo hanno portato a costruire il suo percorso professionale“.

Alla base della candidatura anche una visione chiara delle priorità per il paese:
Calvi ha bisogno prima di tutto di un’amministrazione trasparente, che si occupi del territorio ogni giorno e che sappia ascoltare davvero i cittadini e le loro esigenze”.

Infine, il contributo che intende portare:
“Vorrei mettere a disposizione della comunità quello che ho imparato nella mia vita lavorativa: l’attenzione alle persone, l’ascolto e la disponibilità, senza distinzioni tra zone del paese o tra categorie di cittadini. Tutti i cittadini devono sentirsi parte della stessa comunità“.