Tempo di lettura: 2 minuti

Un incontro istituzionale che guarda al futuro, ma con solide radici nella storia. Il presidente del Consiglio regionale della Campania, Massimiliano Manfredi, ha ricevuto questa mattina a Napoli il Console generale degli Stati Uniti d’America, Terrence Flynn, nella sede dell’assemblea legislativa al Centro Direzionale.

Al centro del confronto, il rafforzamento dei rapporti tra Campania e Stati Uniti, con particolare attenzione alle prospettive di cooperazione economica, commerciale, culturale e scientifica. Un dialogo che si inserisce in una relazione storica consolidata, testimoniata anche da una ricorrenza significativa: il 230esimo anniversario dell’istituzione del Consolato americano a Napoli, avvenuta il 16 dicembre 1796, tra le sedi diplomatiche statunitensi più antiche al mondo.

Nel corso dell’incontro, Manfredi ha richiamato il valore simbolico delle celebrazioni previste nel 2026 per entrambi i Paesi: “Il 2 giugno l’Italia celebrerà gli 80 anni dell’Assemblea Costituente italiana, mentre il 4 luglio gli Stati Uniti festeggeranno il 250° anniversario della Dichiarazione d’Indipendenza. Si tratta di ricorrenze che affondano le radici nei principi di democrazia e libertà, valori fondanti e condivisi dai nostri Paesi”.

Un legame storico che continua a tradursi in relazioni concrete, come ha sottolineato lo stesso Flynn: “I legami tra l’Italia e gli Stati Uniti sono profondi e duraturi, fondati su valori comuni di libertà e democrazia. La presenza del Consolato a Napoli da 230 anni ne è la prova. Sono quasi venti milioni gli americani di origine italiana, molti dei quali legati al Sud e alla Campania. Su queste basi continueremo a collaborare per costruire un futuro prospero e favorire nuovi investimenti reciproci”.

L’incontro conferma dunque la centralità della Campania nei rapporti tra Italia e Stati Uniti e rilancia il ruolo del territorio come ponte strategico tra le due sponde dell’Atlantico.