All’indomani della decisione della Direzione provinciale Pd di investire l’avvocato Nello Pizza della candidatura a sindaco della città di Avellino, la giornata è stata di quelle turbolente.
Prima le dimissioni dell’ex candidato sindaco Tonino Gengaro dalla direzione poi la presa di posizione dell’Associazione Controvento di sfilarsi dall’alleanza e l’assenza dal tavolo convocato dal Segretario dem Marco Santo Alaia.
A via Tagliamento, sede del Pd, arriva invece Nello Pizza che, con il gabro che lo contraddistingue, decide di non concedersi a microfoni e taccuini nè di sedersi al tavolo per rispetto di una discussione ancora in corso, ma con il convincimento che si arriverà ad una sintesi.
Al tavolo invece rispondono presente “Casa Riformista” con il consigliere regionale Enzo Alaia e il coordinatore provinciale Beniamino Palmieri al lavoro per la costruzione di una lista unica con i mastelliani di “Noi di Centro”, e probabilmente altri pezzi di quell’area politica.
C’è il M5S, c’è AVS con Luigi Tuccia che, chiarisce, che l’altra parte della Sinistra è in Assemblea per decidere il dà farsi, ma era necessario ascoltare anche che avesse da dire il tavolo del principale partito della coalzione, prima di eventuali decisioni avverse.
E tra le associazioni, diversamente da Controvento, decide di partecipare APP che con il suo massimo riferimento Francesco Iandolo, pur criticando il modus operandi avuto sin qui dal Pd, sottolinea la necessità di provare almeno di arrivare ad una sintesi, anche il luogo di un nome di garanzia come quello dell’avvocato Pizza.
Perentorie le parole del segretario dem Marco Alaia che, tra l’altro, non lesina una critica alla stampa rea, secondo il suo punto di vista “di avallare divisioni del Pd,un partito nel quale si ragiona, pur con una pluralità di vedute.
Il campo largo si deve fare- rilancia Alaia. Lo vogliamo tutti a livello provinciale, sebbene qualcuno abbia qualche sfumatura diversa. Noi confidiamo che tutte le forze politiche e tutte le associazioni di riferimento del campo progressista convergano sulla candidatura di Nello Pizza.
Come uomo, come professionista e come persona impegnata in politica, credo sia un nome valido da sostenere, un nome empatico. Sarà sicuramente un’ottima guida per il risorgere della città di Avellino”.
Il tavolo, intanto, è ancora in corso.




















