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 Clima di fiducia e responsabilità nel centrosinistra irpino dopo l’individuazione di Nello Pizza come candidato sindaco del cosiddetto “campo largo”.

A ribadirlo è stato Piero De Luca, intervenuto in città per incontrare il candidato e fare il punto sul percorso politico che ha portato alla sintesi all’interno del Partito Democratico e della coalizione.

“Esprimo piena soddisfazione per l’esito di un confronto lungo, ampio e rispettoso di tutte le sensibilità – ha dichiarato De Luca –. Un percorso che ha visto il Partito Democratico protagonista di un dibattito serio e maturo, capace di tenere unite tutte le anime del partito. Alla fine si è arrivati a una scelta condivisa, accogliendo anche l’indicazione del segretario provinciale Marco Alaia”.

Secondo De Luca, la candidatura di Pizza rappresenta un punto di equilibrio: “Parliamo di una figura di grande esperienza, competenza e riconosciuto equilibrio. È esattamente ciò di cui Avellino ha bisogno in questa fase: serietà, responsabilità e stabilità nelle istituzioni”.

All’incontro erano presenti, oltre al candidato sindaco, anche il segretario provinciale del Pd Marco Alaia e il consigliere regionale Maurizio Petracca, a testimonianza della compattezza del partito in vista della sfida elettorale.

De Luca ha voluto inoltre ringraziare tutte le forze della coalizione di centrosinistra che hanno contribuito alla costruzione del progetto politico: “Non era scontato riuscire a unire il campo progressista anche ad Avellino. È un risultato importante, rafforzato dall’adesione di forze politiche, associazioni e realtà civiche che danno respiro e pluralità a questa candidatura”.

Guardando al futuro, l’obiettivo è chiaro: “Ora abbiamo la responsabilità di costruire una piattaforma programmatica condivisa, un’agenda di governo credibile che tenga conto delle diverse sensibilità ma che sappia parlare a tutti i cittadini. Dobbiamo riportare al centro i servizi essenziali, il sostegno alle famiglie, agli anziani, agli imprenditori”.

Non manca un passaggio critico sulla gestione amministrativa degli ultimi anni: “Avellino ha bisogno di voltare pagina. La città viene da una fase non positiva e oggi c’è una forte domanda di normalità e di protagonismo che è mancato. Noi vogliamo rispondere con umiltà e determinazione, tornando tra la gente, nei quartieri, tra le categorie produttive”.

Infine, uno sguardo anche agli altri scenari territoriali, come quello di Ariano Irpino, dove il centrosinistra appare ancora diviso: “L’auspicio è trovare anche lì una sintesi. Presentarsi divisi sarebbe un errore che indebolirebbe tutti. Serve lo stesso senso di responsabilità dimostrato ad Avellino”.