“In Confindustria non ci sarà spazio per individualismi e vuoti protagonismi, a partire da quelli della politica. Ascolteremo e coinvolgeremo tutti, ma solo chi davvero lavorerà con noi per lo sviluppo dell’Irpinia”-
Così Angelo Petitto eletto nuovo Presidente di Confindustria Avellino per il quadriennio 2026-2030. Poco più che quarantenne, Presidente del C.d.A. della CTP Srl, vice Presidente dell’Unione degli industriali e attuale numero uno del Comitato Piccola Industria, Petitto prende il testimone di Emilio De Vizia.
E proprio nel passaggio di consegne sia il Presidente uscente che il neo eletto, si sono commossi nel ricordo dei loro padri, Vincenzo De Vizia e Umberto Petitto, punti di riferimenti indiscussi nello sviluppo industriale di un’Irpinia che dagli anni 80 si è dovuta rialzare dalle ceneri del terremoto.
Presenti all’Assemblea anche il Presidente di Confindustria nazionale, Emanuele Orsini, il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, mentre il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi si è collegato da remoto per lasciare un messaggio di in bocca al lupo a Petitto.
“Essere qui è per me motivo di grande piacere. Credo che questo sia un territorio importante. Io, personalmente, sono molto affezionato al Sud e sono sempre contento di tornare ad Avellino- ha detto Orsini- Penso che il Sud rappresenti una grandissima opportunità per il Paese. Lo ha dimostrato negli ultimi anni, anche grazie alle misure che sono state messe in campo per la crescita. Credo che questa sia la strada giusta: abbiamo visto che con 4,8 miliardi stanziati dal governo in due anni si sono generati 28 miliardi di investimenti e circa 35.000 assunzioni”.
Quindi le priorità del neo eletto Presidente: i tempi della stazione Hirpinia, l’alta capacità, e tutto quello che ancora blocca le imprese, «dall’acqua alle strade fino a molti altri servizi. Sono inoltre convinto che la città capoluogo debba svolgere un ruolo centrale: deve tornare a muoversi. Cercheremo quindi di capire, con un approccio pragmatico, se esiste una soluzione che colleghi l’alta velocità al capoluogo”.
“Sono molto felice di aver avuto questa designazione che accolgo con grande senso di responsabilità- prosegue Petitto- Sarà una squadra competente e di valore, per far sì che l’industria vada oltre la resistenza. Lo faremo in continuità con quanto fatto da Emilio De Vizia oltre che come Comitato di piccola industria per rimettere in connessione i giovani irpini con le nostre imprese, spiegando loro le filiere produttive e le esigenze del lavoratore del domani».
Petitto ha indicato i vice-presidenti che lo affiancheranno nel corso del suo mandato.
Francesca Capone (Htt Centro Affilatura Srl), Mario Fulvio De Maio (Dmd Solofra Spa),
Marco De Matteis (De Matteis Agroalimentare Spa), Carlo Matarazzo (Cosmopol Spa),
Domenico Sottile (Ema Spa) e Carmen Verderosa (Mive Srl).






















