Vigilia carica di tensione e significato per l’Avellino, atteso domani pomeriggio al “Castellani” per una sfida che può indirizzare il destino del rush finale. Contro l’Empoli, i biancoverdi cercano punti pesanti in chiave playoff, in un momento della stagione in cui ogni dettaglio può fare la differenza.
Il tecnico Davide Ballardini deve ancora una volta fare i conti con le assenze. Non ci sarà Lorenco Simic: il centrale croato resterà ai box fino al termine della regular season, con un possibile rientro legato esclusivamente alla post-season. Davanti a Daffare – assente Antony Iannarilli per sintomi influenzali – sarà confermata la coppia difensiva già vista contro il Bari, con Patrick Enrici al fianco di Armando Izzo. Sulle corsie esterne, nessuna rivoluzione: Tommaso Cancellotti agirà a destra, mentre a sinistra è pronto Alessandro Fontanarosa. Qualche grattacapo in più arriva dalle condizioni di Marco Sala, che ha riavvertito un fastidio alla caviglia sinistra. Situazione da monitorare, mentre Filippo Missori si candida come soluzione versatile, pronto a essere utilizzato anche a gara in corso.
A centrocampo, invece, le certezze non mancano. In cabina di regia ci sarà Luca Palmiero, affiancato dalle mezzali Michele Besaggio e Dimitrios Sounas. Più avanzato Martin Palumbo, chiamato a dare qualità e imprevedibilità tra le linee. Il vero rebus resta il reparto offensivo. In pole c’è Raffaele Russo, apparso in crescita e pronto a prendersi una maglia da titolare. Ballardini scioglierà le ultime riserve soltanto nelle ore immediatamente precedenti al match.

















