C’è un momento, nella stagione di una squadra, in cui tutto cambia. Le settimane diventano più pesanti, ogni possesso vale doppio, il rumore del parquet sembra amplificarsi. Per l’Unicusano Avellino Basket quel momento è arrivato. Questa sera, alle 20:30, i biancoverdi aprono la loro corsa playoff sul parquet storico del PalaDozza contro una delle grandi favorite del campionato la Fortitudo Bologna, in una sfida che promette intensità, fisicità e tensione agonistica dal primo all’ultimo minuto.
L’atmosfera sarà quella delle grandi occasioni. Oltre cinquemila tifosi biancoblù spingeranno la formazione felsinea in Gara 1, ma Avellino arriva a Bologna con la convinzione di potersela giocare. Il successo conquistato pochi giorni fa contro la Ferraroni JuVi Cremona ha restituito fiducia e soprattutto ha dato alla squadra la sensazione di essere pronta per il basket che conta davvero.
Durante la regular season il bilancio tra le due squadre è stato in perfetto equilibrio. Al PalaDelMauro i biancoverdi dominarono con un netto 85-62, mostrando ritmo, aggressività e qualità offensiva. Nel ritorno, invece, fu Bologna ad imporsi 71-62, sfruttando maggiore energia e una superiorità fisica emersa soprattutto nei momenti decisivi della gara. Dettagli che ora rischiano di fare la differenza anche nella serie playoff.
Coach e staff tecnico si affidano soprattutto alla crescita collettiva mostrata nelle ultime settimane, ma inevitabilmente i riflettori sono puntati su Francis. Il suo impatto è stato immediato: leadership, punti, assist e soprattutto serenità nei possessi più complicati. Attorno a lui servirà la migliore versione di Grande, chiamato a dare ordine e ritmo alla manovra offensiva. Attenzione anche alle condizioni di Pullazi e Zerini, ancora non al massimo ma fondamentali per esperienza e presenza sotto canestro.
La chiave tattica della serie sarà la difesa. Avellino dovrà limitare la fisicità degli esterni avversari e contenere la capacità dei lunghi bolognesi di giocare vicino al ferro. In stagione regolare Sorokas fece la differenza dominando a rimbalzo, mentre Sarto e Della Rosa punirono dall’arco nei momenti più delicati. Occhio anche a Fantinelli, giocatore totale capace di incidere su entrambe le metà campo, e all’energia di Anumba.
Intanto cresce anche l’entusiasmo del pubblico irpino. Una sessantina di tifosi seguirà la squadra già questa sera, mentre per Gara 2 il presidente Giuseppe Lombardi ha organizzato un pullman per permettere ai sostenitori biancoverdi di raggiungere Bologna. Un segnale forte di vicinanza alla squadra in un momento cruciale della stagione. Adesso però contano soltanto i quaranta minuti. I playoff non concedono margini, ma spesso premiano chi ha coraggio. E Avellino vuole provare subito a sorprendere tutti.

















