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Un milione di euro per il risanamento ambientale del fiume Tanagro a Sassano, nel Salernitano, corso d’acqua che attraversa il territorio del Vallo di Diano. Sono partiti i lavori di svuotamento della vasca Cappuccini e di sistemazione idraulica del tratto del Calore-Tanagro, intervento ritenuto strategico per la messa in sicurezza di una delle aree più delicate dell’asta fluviale. L’opera, finanziata dalla Regione Campania, è realizzata dal Consorzio di Bonifica Vallo di Diano Tanagro presieduto da Beniamino Curcio e prevede la rimozione dei sedimenti accumulati nella vasca di sedimentazione in località Ponte Cappuccini, con la riprofilatura dell’alveo fino al Ponte Fornino. L’intervento consentirà di ridurre il rischio idraulico in un’area che negli anni, soprattutto in occasione di forti precipitazioni, ha più volte fatto registrare criticità con innalzamento del livello delle acque e rischi per abitazioni e viabilità. Saranno rimossi circa 10mila metri cubi di sedimenti che saranno riutilizzati per il consolidamento e la ricarica degli argini. I lavori, secondo il cronoprogramma del Consorzio, dovrebbero concludersi entro la fine dell’estate. “È un risultato concreto per il territorio e una risposta attesa da anni – dichiara il presidente della Commissione Bilancio del Consiglio regionale della Campania, Corrado Matera -. Si interviene finalmente su una criticità storica del Tanagro, garantendo maggiore sicurezza ai cittadini e tutela ambientale per un’area strategica del Vallo di Diano”. L’intervento rientra nel più ampio programma di manutenzione e valorizzazione del fiume Tanagro portato avanti dal Consorzio di Bonifica.