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Dalle strade ai social, dal volantinaggio tradizionale all’intelligenza artificiale, la campagna elettorale imperversa nelle città e nelle pagine di Salerno. Gli spazi fisici che potrebbero essere tanti sono finiti per diventare pochi per 8 aspiranti sindaci e 626 candidati al Consiglio tanto da costringere alcuni ad avere incontri ravvicinati dei propri comitati elettorali.
 
L’immagine più simpatica è quella a Torrione che dal balcone di Gaetana Falcone, (assessora uscente all’Istruzione)  dal quale è stato steso un mega striscione verticale,  arriva quasi a toccare l’insegna del sottostante comitato elettorale di Nino Savastano ( ex consigliere regionale e già assessore alle politiche sociali).
 
Un altro caso è quello della consigliera comunale uscente Vittoria Cosentino, dei progressisti e Paola De Roberto, assessora uscente alle politiche sociali ora candidata di Salerno per i giovani:  sono praticamente una vetrina dopo l’altra su Corso Garibaldi, dove a  poca distanza gli elettori si imbattono anche nella faccia di Alessandra Francese, altra consigliera uscente e del comitato elettorale di Franco Massimo Lanocita.
 
Il candidato a sindaco è anche il protagonista di un contro Spot in cui ricorda le cose che non sono state ancora realizzate ad un altro candidato a Sindaco Vincenzo De Luca che ha scelto di racchiudere le sue promesse di cambiamento di Salerno in un mega filmato di cinque minuti. Tra le trovate più originali, c’è invece sicuramente l’uso  dell’intelligenza artificiale per Armando Zambrano, candidato a sindaco,  che tra le locandine più simpatiche apparse sui social è mascherato da Zorro con cui condivide la fatidica Z iniziale e dal quale prende l’auspicio di poter lasciare il segno in questa campagna elettorale.
 
Una campagna che per alcuni candidati ha avuto un doppio segno: Gerardo Postiglione, di Forza italia è stato tra quelli che hanno dovuto rifare i 6 × 3 dopo la decisione del partito di cambiare dal sostegno iniziale assicurato a Zambrano a quello successivo per Gherardo Maria Marenghi. E a proposito di intelligenza artificiale, Dante Santoro, candidato al consiglio per la Lega,  batte tutti con la canzone che ricorda il suo slogan “fiato sul collo” con cui ha scelto di accompagnare alcuni Reel sui social.  Tra le  idee più originali quella  di una candidata dei progressisti, Barbara Scuoppo,  psicoterapeuta che ha consegnato il facsimile della scheda elettorale con una busta di semi invitando  i possibili elettori a coltivare insieme il futuro.