Tempo di lettura: 2 minuti

C’è anche il nome di Gianluca Festa, ex sindaco di Avellino e nuovamente candidato alla fascia tricolore, tra i 28 “impresentabili” individuati dalla Commissione parlamentare Antimafia in vista delle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio.

L’elenco, legato alle verifiche sul rispetto del codice di autoregolamentazione dei partiti, è stato reso noto a Roma dalla presidente della Commissione bicamerale, Chiara Colosimo.

La posizione di Gianluca Festa — sostenuto dalle liste “W La Libertà”, “Liberi e Forti”, “Enjoy” e “Davvero” — è legata ai risvolti della nota inchiesta giudiziaria denominata “Dolce Vita”.

Nello specifico, il 13 ottobre 2025 il GIP del Tribunale di Avellino ha emesso nei suoi confronti un decreto di giudizio immediato. Le accuse contestate vanno dall’associazione per delinquere finalizzata alla corruzione, alla corruzione per l’esercizio della funzione e per atti contrari ai doveri d’ufficio, fino all’induzione indebita a dare o promettere utilità. Il procedimento si trova attualmente nella fase dibattimentale; la prossima udienza davanti al Tribunale di Avellino è stata già fissata per il 25 settembre 2026.

Secondo la Commissione, la candidatura dell’ex primo cittadino si pone in palese violazione dell’articolo 1, comma 1, lettera b) del codice di autoregolamentazione.

Festa non è l’unico esponente politico della sfida elettorale avellinese a finire sotto la lente dell’organismo parlamentare. Tra i 28 nomi nazionali figurano infatti altri quattro candidati al consiglio comunale del capoluogo irpino:

  • Massimo Anniversario (lista Siamo Avellino)

  • Maria Maddalena Balbi (lista Liberi e Forti)

  • Gaetano Dentice (lista Fratelli d’Avellino)

  • Ernesto Panariello (lista Siamo Avellino)

È importante sottolineare che il verdetto della Commissione Antimafia ha una valenza esclusivamente etica e politica, legata ai codici interni che i partiti si sono impegnati a rispettare. L’indicazione dell’organismo parlamentare non produce alcuna conseguenza giuridica diretta sul diritto di voto attivo e passivo: sia Gianluca Festa che gli altri candidati consiglieri restano regolarmente in corsa e potranno essere votati dai cittadini nelle urne il 24 e 25 maggio.