Da gennaio ad aprile del 2026, nell’Azienda Ospedaliera Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta sono stati effettuati quattro prelievi multiorgano a seguito dell’accertamento di irreversibilità di tutte le funzioni dell’encefalo. I percorsi donativi si sono conclusi positivamente grazie all’articolata macchina organizzativa e alla sinergia di attività tra le Coordinatrici Procurement dell’ospedale casertano, che lavorano in costante contatto con il Centro Regionale Trapianti della Campania, gli operatori sanitari delle Unità operative del presidio impegnate nella procedura di osservazione di morte cerebrale, e le équipe trapiantologiche intervenute. E nello stesso periodo è proseguita l’attività dei trapianti di cornea.
“La donazione degli organi -sottolinea il direttore generale dell’Azienda ospedaliera di Caserta, Gennaro Volpe – è un gesto di altruismo e solidarietà. È la chance per i pazienti in attesa di trapianto di tornare a sperare nella vita e nel futuro. Diversamente, non ce la farebbero. Scegliamo di donare. Senza donazioni non possono esserci trapianti”. E domenica l’ospedale del capoluogo sarà protagonista in Piazza Dante con due iniziative, una sanitaria, l’altra divulgativa, nell’ambito del tradizionale evento “Le Domeniche della Salute”, organizzato in collaborazione con il Rotary Club Caserta Reggia e la Pubblica Assistenza San Michele Onlus; previste visite gratuite di dermatologia e attività di sensibilizzazione della cittadinanza sulla donazione di organi e tessuti a scopo di trapianto.




















