Tempo di lettura: 2 minuti

Vincenzo De Luca appena indossata la fascia tricolore, sindaco do Salerno per la quinta vota, ha annunciato una ‘crociata’ contro la movida fracassona vietando di mettere gli amplificatori di musica fuori dai locali a tutte le ore, perché, ha ribadito, “i residenti devono poter vivere in pace”.
Ma per la Fenailp, Federazione nazionale autonoma imprenditori e liberi professionisti, “il tema non può essere affrontato esclusivamente sotto il profilo dell’ordine pubblico o attraverso misure restrittive, ma necessita di un confronto costante tra istituzioni, associazioni di categoria, operatori economici e rappresentanti dei residenti”. Da qui la proposta “di istituire un tavolo permanente capace di individuare soluzioni condivise e sostenibili”.
Il presidente delle federazione di Salerno, Gregorio Saetta, ha quindi chiesto un incontro con De Luca ricordando che “la movida rappresenta un elemento fondamentale dell’attrattività della città e ha contribuito negli anni a rafforzarne l’immagine come destinazione turistica, culturale e commerciale, generando occupazione, investimenti e nuove opportunità imprenditoriali”.
Se da un lato il sindaco promette battaglia annunciando di voler attivare i misuratori fonometrici anche all’interno dei locali, l’organizzazione di categoria rilancia: “Non chiediamo privilegi, ma la possibilità di contribuire alla costruzione di una visione condivisa per la città. La movida deve essere considerata una risorsa da governare e valorizzare. Allo stesso tempo è necessario intervenire sui temi che incidono concretamente sulla crescita delle imprese e sulla qualità della vita dei cittadini”