La difficile composizione della giunta del neo sindaco Nello Pizza continua ad alimentare il dibattito politico cittadino. A intervenire di nuovo sulla questione, è il leader dell’opposizione ed ex sindaco Gianluca Festa, che legge le trattative in corso come il segnale di profonde contraddizioni all’interno della maggioranza e di un percorso ben diverso da quel rinnovamento annunciato durante la campagna elettorale.
Nel corso di una conferenza stampa, Festa ha definito la possibile squadra di governo come una sorta di ritorno al passato. «Più che una nuova stagione politica – osserva – sembra di assistere a un Galasso ter o a un Festa bis», facendo riferimento alla presenza, tra i nomi accreditati per la giunta, di figure che hanno già ricoperto ruoli amministrativi nelle precedenti esperienze di governo cittadino, su tutti Sergio Trezza e Geppino Giacobbe.
Secondo l’ex sindaco, il quadro che emerge dalle trattative sarebbe distante dalle aspettative di cambiamento alimentate durante la campagna elettorale. «Il rinnovamento tanto sbandierato non si vede», sostiene Festa, evidenziando come molti dei protagonisti indicati per i futuri incarichi abbiano già avuto esperienze nelle amministrazioni precedenti.
Ma il vero nodo, secondo il capo dell’opposizione, riguarda gli equilibri politici interni alla coalizione che sostiene Pizza. Festa parla apertamente di malumori e tensioni tra le diverse componenti della maggioranza, con particolare riferimento all’area di sinistra e al Movimento Cinque Stelle.
L’ex primo cittadino ritiene che la Sinistra, determinante per il successo elettorale del nuovo sindaco, non starebbe ricevendo il riconoscimento politico che le spetterebbe. A suo giudizio, oltre a un assessorato, avrebbe dovuto ottenere anche una rappresentanza istituzionale di rilievo all’interno del Consiglio comunale. Una valutazione che si inserisce in un quadro più ampio di rapporti complessi e trattative ancora aperte per la definizione degli incarichi.
Nel mirino di Festa finiscono anche le possibili scelte relative alla futura composizione dell’esecutivo. L’ex sindaco collega le difficoltà nella nomina del vicesindaco e degli assessori agli accordi politici maturati durante la campagna elettorale, sostenendo che alcune delle attuali tensioni derivino proprio dalle promesse formulate a esponenti che hanno deciso di sostenere Pizza nella corsa a Palazzo di Città.
Particolarmente significativa, secondo il leader dell’opposizione, sarebbe la posizione del Movimento Cinque Stelle. Festa si dice sorpreso dalla mancata indicazione del primo dei non eletti come possibile vicesindaco, una scelta che, a suo avviso, meriterebbe una spiegazione politica e che alimenta ulteriormente interrogativi sugli equilibri della maggioranza.
Da qui l’affondo finale rivolto agli elettori delle forze progressiste e pentastellate. Festa invita a riflettere sulla coerenza delle scelte che stanno maturando in queste ore, sostenendo che alcuni principi e valori storicamente rappresentati da quelle forze politiche rischino di essere sacrificati sull’altare degli accordi interni.
Le parole dell’ex sindaco arrivano in una fase particolarmente delicata per il nuovo governo cittadino. A pochi giorni dall’insediamento, Nello Pizza è chiamato a trovare una sintesi tra le diverse anime della coalizione, superando veti, aspettative e richieste di rappresentanza. Un percorso che, come dimostrano le dichiarazioni dell’opposizione e i malumori che emergono all’interno della stessa maggioranza, appare tutt’altro che semplice.




















