Il giorno dopo lo scrutinio per la presidenza della Provincia di Avellino, che ha visto l’affermazione del sindaco di Candida Fausto Picone, arriva l’analisi politica di Michele Gubitosa, vicepresidente nazionale del Movimento 5 Stelle che ha sostenuto il candidato indicato dal campo largo nazionale, Rizieri Buonopane, Presidente uscente sconfitto perchè non sostenuto dal suo stesso partito.
Una disamina, quella di Gubiutosa, che non a caso non risparmia stoccate agli alleati del Partito Democratico irpino, ma che guarda al futuro con ottimismo, forte del consistente consenso raccolto attorno alla figura di Buonopane.
Gubitosa apre il suo ragionamento con i tradizionali auguri di rito al neo-eletto presidente: «Desidero rivolgere i miei auguri di buon lavoro al nuovo Presidente della Provincia e sindaco, Picone. Sono certo che saprà interpretare questo importante incarico con il senso delle istituzioni richiesto». Il parlamentare pentastellato ha già annunciato un imminente incontro istituzionale non appena si saranno completate le operazioni di insediamento, sottolineando come il dialogo debba sempre superare gli steccati ideologici.
Subito dopo, il plauso va al candidato del campo progressista: «Rivolgo i miei complimenti a Rizieri Buonopane per l’importante attestazione personale di consenso che ha saputo raccogliere. Il Movimento 5 Stelle ha mantenuto fino all’ultimo una posizione di assoluta lealtà, lavorando con convinzione per costruire un’alternativa e impedire l’affermazione delle destre».
Il nodo politico centrale della dichiarazione di Gubitosa riguarda però la tenuta della coalizione e, nello specifico, il comportamento del Partito Democratico locale. Il vicepresidente del M5S rivela un retroscena legato alle ore immediatamente precedenti al voto: «È noto che il Partito Democratico locale abbia assunto una scelta diversa. Come emerso nell’ultima riunione svoltasi il giorno precedente alle elezioni in videocollegamento con Igor Taruffi (responsabile Organizzazione della segreteria nazionale PD, ndr), il PD ha legittimamente deciso di orientare il proprio voto in un’altra direzione, lasciandoci di fatto soli in questa battaglia. Il PD è un partito composto da sensibilità e correnti differenti: possiamo non condividere alcune decisioni, ma ne rispettiamo pienamente l’autonomia».
Nonostante la mancata conquista della presidenza, Gubitosa legge nel risultato delle urne (il 40% dei voti ponderati) una base solida e tutt’altro che sconfitta. «Quel 40% rappresenta molto più di una percentuale elettorale: rappresenta l’esistenza di una comunità amministrativa che vuole costruire il futuro dell’Irpinia», spiega il deputato, ringraziando gli amministratori civici, del PD e delle altre forze progressiste che hanno sostenuto il progetto.
Questo risultato viene visto come la naturale prosecuzione di “Nova”, il progetto democratico del Movimento 5 Stelle nato per aprire il confronto alle migliori energie del territorio, oltre i confini dei partiti tradizionali. Un modello che, secondo Gubitosa, ha già dato i suoi frutti nel capoluogo: «Ad Avellino abbiamo dimostrato che è possibile costruire una politica diversa, fondata sulle idee e sulla partecipazione. Ripartiremo dai consiglieri eletti nel Comune di Avellino e dal vicesindaco espresso dal M5S».
In queste ore, Gubitosa fa sapere di essere in contatto con numerosi sindaci e consiglieri comunali intenzionati a non disperdere il patrimonio politico costruito in questa tornata elettorale. L’obiettivo a lungo termine è ambizioso: creare una rete permanente degli amministratori dell’Irpinia, capace di dialogare in modo stabile con la Regione e con il Parlamento.
I prossimi passi sono già tracciati. Nei giorni a seguire prenderanno il via incontri bilaterali con tutti gli amministratori che vogliono aderire al progetto: “Oltre le correnti, mettere al centro le competenze e il servizio ai cittadini. «Non vogliamo costruire un cartello elettorale, vogliamo costruire una classe dirigente. Un percorso serio, duraturo e credibile, capace di dare all’Irpinia una prospettiva nuova».




















