Una cittadina salernitana di 84 anni, Matilde Maria Miglionico, ha scritto una lettera al sindaco Vincenzo De Luca per chiedere maggiore attenzione verso gli anziani, una fascia che rappresenta – ricorda – “quasi un quinto della popolazione” e che spesso si sente invisibile nelle politiche cittadine. Pur esprimendo apprezzamento per le iniziative avviate dal primo cittadino, la signora elenca una serie di criticità che incidono sulla vita quotidiana degli over 70: dalle carenze dell’ospedale San Leonardo alla guardia medica di via Vernieri, ritenuta insufficiente per un capoluogo, fino ai trasporti pubblici che raggiungono con difficoltà i rioni collinari e risultano poco accessibili per chi ha problemi di mobilità.
Nella lettera si sofferma anche sulla scarsità dei parcheggi riservati ai disabili, sulla chiusura degli sportelli bancari periferici che costringe gli anziani a raggiungere il centro storico, e sulle condizioni del cimitero, dove – racconta – ha ottenuto solo dopo due anni di segnalazioni la pulizia di un’area invasa dal guano dei piccioni. Chiede inoltre che il teatro Verdi e lo stadio Arechi prevedano posti accessibili e a prezzo ridotto per le persone con disabilità, ricordando che molte strutture non dispongono di rampe o ascensori.
La signora Miglionico conclude con un appello diretto: garantire più diritti e più dignità agli anziani e agli invalidi, “che non sono cittadini di serie B”. E affida al sindaco un augurio per il nuovo mandato, ricordando che il suo successo elettorale è stato possibile anche grazie al voto dei più anziani.
“Caro De Luca, ora ricordati di noi anziani”: ecco la lettera di una nonnina
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