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Entra subito nel vivo la nuova amministrazione di Palazzo Caracciolo. A pochissimi giorni dalla sua elezione alla guida della Provincia di Avellino, avvenuta lo scorso 6 giugno, il neo presidente Fausto Picone ha firmato oggi il suo primo decreto presidenziale.

Con il provvedimento numero 1 dell’11 giugno 2026, Picone ha esercitato le prerogative concesse dalla legge e dallo Statuto provinciale nominando come suo vice Marcantonio Spera, attuale consigliere provinciale e sindaco di Grottaminarda. Spera, che era stato eletto in Consiglio nell’ultima tornata del 15 marzo 2026, affiancherà ora il presidente nella gestione amministrativa e istituzionale dell’Ente. La nomina verrà ufficialmente comunicata all’assise nel corso della prima seduta utile.

Al di là del dato istituzionale, la scelta di Picone delinea in modo chiaro la mappa politica della nuova governance irpina. Con la nomina di Spera si consolida l’asse con il Partito Democratico, o per lo meno con una sua specifica anima.

Le recenti elezioni provinciali hanno infatti evidenziato una profonda spaccatura interna ai democratici: Il livello nazionale il PD romano aveva espresso il proprio sostegno formale a Rino Buonopane, presidente uscente.

Sul livello locale la federazione provinciale irpina ha invece scelto una strada diversa, negando il supporto a Buonopane, come aveva apertamente dichiarato il segretario provinciale del PD, Marco Santo Alaia.

La firma di questo primo decreto, dunque, non è solo un atto burocratico, ma il primo vero segnale politico della presidenza Picone, volto a blindare l’intesa con la segreteria provinciale di Via Tagliamento.