Settimana cruciale per l’Avellino. Mentre il mercato entra progressivamente nel vivo, il club biancoverde è chiamato a gestire una serie di scadenze che potrebbero indirizzare le strategie delle prossime settimane.
Entro mercoledì andranno definiti gli ultimi passaggi legati all’iscrizione al campionato, ma soprattutto sarà il momento di chiudere il capitolo riscatti, controriscatti e prestiti. Operazioni che, oltre agli aspetti tecnici, avranno un impatto diretto sulla pianificazione del direttore sportivo Mario Aiello. L’obiettivo è chiaro: consegnare ad Alessandro Nesta una rosa già strutturata in vista del raduno del 13 luglio e dell’inizio del ritiro di Rivisondoli.
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La squadra mercato irpina è già al lavoro per rinforzare l’organico con cui affrontare il prossimo campionato. Dopo i playoff disputati quest’anno, il sogno è quello di alzare ulteriormente l’asticella. La linea scelta dalla società non prevede rivoluzioni. Difesa e centrocampo rappresentano reparti già consolidati e destinati a essere ritoccati con innesti mirati, capaci di aumentare qualità e profondità dell’organico.
Le valutazioni più approfondite riguardano la mediana, dove l’Avellino segue diversi profili giovani ma già pronti per la categoria. I contatti avviati con Juventus, Sassuolo e Palermo confermano la volontà di individuare almeno due centrocampisti in grado di completare il reparto senza alterarne gli equilibri. Sul taccuino di Aiello restano annotati i nomi di Gaetano Faticanti, Andrea Ghion e Claudio Gomes. Attenzione anche ad Aljosa Vasic, profilo più offensivo e capace di agire da trequartista oltre che da mezzala. Parallelamente, resta aperto il dossier portieri. Il riscatto di Giovanni Daffara dalla Juventus sarà soltanto un passaggio formale prima del ritorno del classe 2004 in bianconero, con il club torinese pronto a indirizzarlo verso una nuova esperienza in Serie A.
Per sostituirlo, Aiello sta valutando due opzioni. La prima porta a Tommaso Martinelli, portiere classe 2006 della Fiorentina, profilo giovane e di prospettiva che potrebbe giocarsi il posto con Antony Iannarilli, per il quale si valuta il rinnovo del contratto fino al 2028. La seconda conduce a Mirko Pigliacelli, in scadenza con il Catanzaro e in attesa di conoscere le intenzioni del club giallorosso. Le scelte tra i pali avranno inevitabili ripercussioni anche sul futuro di Jacopo Sassi, che potrebbe ritagliarsi uno spazio importante nelle rotazioni.
Intanto Nesta continua a indicare le priorità per il reparto offensivo. Il tecnico spinge per Luis Hasa e Natan Girma e il club proverà a stringere per entrambi nelle prossime settimane. Nella lista dei possibili rinforzi figurano anche Giacomo Olzer e Fabio Maistro.
Sul fronte uscite, l’Union Brescia è pronta a riscattare Valerio Crespi, garantendo una plusvalenza al club irpino, mentre il Catania riflette sulla permanenza di Michele D’Ausilio e l’Audace Cerignola valuta nuove operazioni dopo aver manifestato l’intenzione di acquisire a titolo definitivo Gianmarco Todisco.
Tra scrivanie e campo, l’Avellino costruisce il proprio futuro. Perché prima del ritiro e delle amichevoli estive sarà questa la settimana in cui gettare le basi della nuova stagione.
L’Avellino riparte da Nesta: “Qui sento entusiasmo e voglia di crescere”

















