Tempo di lettura: 2 minuti

di Tracy Di Piro

L’attesa è finalmente finita. Nella giornata di ieri i maturandi si sono cimentati con la prima prova scritta di italiano, dando il via alla Maturità 2026. Ad affrontare la fatidica prima prova, la signora Ida Sorge, classe 1934, che a distanza di anni ha deciso di completare il suo ciclo di studi e prendere l’agognato diploma. Al tempo, Ida era riuscita solo a finire le elementari e le medie, ma a causa della guerra e delle difficoltà incontrate nel periodo post bellico è stata costretta a bloccare gli studi per lavorare e aiutare la sua famiglia.

Tuttavia, l’amore per la conoscenza non si è mai assopito. Ora, ospite presso la struttura “Calicantus Residence” di Limatola, ha trovato il tempo e l’audacia per rimettersi in gioco e tornare sui banchi di scuola. Ida concluderà il suo percorso presso l’Istituto IPSSAR “Vincenzo Ricciardi” di Piana di Monteverna (CE) e non esclude che possa addirittura iscriversi all’università. Nonostante gli anni e le difficoltà, non è intenzionata a fermarsi né a smettere di leggere e imparare, che rappresentano ancora oggi i suoi passatempi preferiti, perché, al di là della stucchevole retorica, non è mai davvero troppo tardi per inseguire i propri sogni.