Nella mattinata di ieri, personale della Polizia di Stato ha condotto un mirato servizio di osservazione, controllo e pedinamento nei confronti di un’autovettura già attenzionata nell’ambito di attività investigative.
In particolare, gli operatori si disponevano lungo la S.S. 7 Appia, mentre ulteriori equipaggi venivano dislocati nel Rione Libertà, al fine di monitorare eventuali spostamenti del veicolo sospetto.
Intorno alle ore 11:35, il veicolo veniva intercettato sulla S.S. 7 Appia. Gli agenti riconoscevano alla guida la persona attenzionata, un 35 enne della provincia di Avellino, unico occupante, avviando un servizio di pedinamento e allertando contestualmente le altre pattuglie operative sul territorio.
Giunto nella parte bassa della città, il conducente arrestava la marcia per far salire a bordo un giovane, classe 2005. Gli operatori dopo pochi metri, decidevano di bloccare il veicolo. I due occupanti venivano identificati e sottoposti a perquisizione personale ai sensi dell’art. 103 del D.P.R. 309/90.
Nel corso delle operazioni, mentre la perquisizione a carico del conducente dava esito negativo, l’altro soggetto consegnava spontaneamente un involucro in cellophane contenente 8 ovuli di sostanza sospetta, nonché la somma di 800 euro, dichiarando che si trattava del corrispettivo destinato all’acquisto dello stupefacente.
Le successive attività investigative consentivano di accertare che la sostanza era stata ceduta poco prima dal conducente. A riscontro di quanto dichiarato, venivano acquisiti elementi probatori, tra cui comunicazioni intercorse tra le parti.
Sulla base degli elementi raccolti, venivano effettuate perquisizioni domiciliari presso i luoghi nella disponibilità del 35enne, tra cui un’abitazione sita in provincia di Avellino. Le operazioni consentivano di rinvenire e sottoporre a sequestro ingenti quantitativi di sostanza stupefacente e materiale per il confezionamento.
In particolare, venivano sequestrati:
- hashish per un peso lordo complessivo di circa 9 Kg;
- marijuana per un peso lordo di circa 1.7 Kg;
- eroina per un peso lordo di circa ½ Kg.
Nel corso delle perquisizioni veniva altresì rinvenuta la somma complessiva di 4.980 euro in contanti, ritenuta provento dell’attività illecita, due bilancini di precisione, nonché materiale destinato al confezionamento delle dosi e tre smartphone, sottoposti a sequestro per ulteriori accertamenti investigativi.
Sequestrata anche l’autovettura utilizzata per la commissione del reato.
Alla luce degli elementi raccolti, della flagranza del reato e dell’ingente quantitativo di sostanze rinvenute, il 35enne veniva tratto in arresto per il reato di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.
Si precisa che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, pertanto, l’indagato è da ritenersi presunto innocente fino a sentenza definitiva.




















