Un messaggio alla mamma, un pensiero per il papà e tanta commozione nel giorno della Laurea Honoris causa che il Conservatorio ‘Nicola Sala’, ha voluto conferirgli. Un Sal Da Vinci emozionato e orgoglioso allo stesso tempo, ha vissuto in maniera intensa la giornata a lui dedicata presso l’housing ‘Il Molino’.
Un palco costruito nei pressi della struttura, un discorso che ha toccato tanti punti di una carriera che adesso gli sta regalando tantissime soddisfazioni ma è figlia del sacrificio e della gavetta.
Un padre che lo ha influenzato e per certi versi indirizzato, una mamma che lo ha seguito e accompagnato, una moglie alla quale dedicare il pensiero più dolce per ‘esserci sempre stata in ogni momento’.
Una cerimonia che ha visto la presenza del direttore del Conservatorio Giuseppe Ilario, del presidente Nazzareno Orlando, dei docenti e degli studenti dell’istituzione accademica. Presenti anche le autorità politiche a partire dal sindaco Mastella, la delegazione di Forza Italia composta da Rubano e Martusciello e il consigliere regionale Errico.
Parole, emozioni, domande e infine la musica, quella che ha reso Sal Da Vinci ciò che è adesso con tre brani, un classico e le sue ultime hit, che lo hanno portato a essere riconosciuto nel panorama internazionale.
Dopo essere stato ambasciatore della musica partenopea, da oggi il vincitore del festival di Sanremo è anche Maestro. La laurea lo certifica e carta canta.
Ma resta un uomo umile e attaccato alla realtà, quello che può consigliare i giovani e ricordargli ciò che ha vissuto sulla sua pelle: costruire senza credere in chi promette il successo immediato.
Da Vinci ci ha messo tantissimi anni e mai come questa volta Troisi calza a pennello col suo ‘Scusate il ritardo’.




















