Tempo di lettura: 2 minuti

La Campania non è solo Terra dei Fuochi. Il lieto fine arriva da Bacoli, isola felice di una regione bella e complessa come la nostra.

Ieri il sindaco di Bacoli, Josi Gerardo Della Ragione, ha portato a casa un riconoscimento che racconta la speranza di cui avevamo bisogno: la rinascita di un territorio passa per il rispetto dell’ ambiente.

La città flegrea è salita sul podio dei Comuni Ricicloni di Legambiente ed è stata premiata durante la 33esima edizione dell’Ecoforum nazionale dell’economia circolare. Bacoli è ufficialmente “Comune rifiuti free”.

La percentuale di raccolta differenziata arriva al 90 per cento. Un dato che la piazza tra le città virtuose d’Italia con oltre 15mila abitanti. Per ottenere il titolo servono meno di 75kg di rifiuti indifferenziati pro capite all’anno. Obiettivo raggiunto grazie al porta a porta, al lavoro degli operatori ecologici e alla collaborazione dei cittadini.

“Lo dobbiamo al sacrificio della gente che differenzia in modo eccellente”, ha detto il sindaco ritirando il premio insieme all’assessora Teresa Scotto di Luzio.

A Bacoli non ci sono cassonetti e vige una sanzione da 600 euro per chi abbandona rifiuti. Nella sede della Flegrea Lavoro, a Cuma, è attivo anche un Ecoscambio dove si depositano oggetti in buono stato e se ne ritirano altri. Una seconda vita per ciò che sembra rifiuto. Ma non lo è.