A Bacoli, per fare il punto sui danni causati dal sisma verificatosi all’alba con epicentro ai Campi Flegrei, è giunto il capo Dipartimento della Protezione Civile, Fabio Ciciliano. Per lui riunione nel pomeriggio con i sindaci dell’area flegrea, il prefetto di Napoli Michele di Bari, e l’assessora alla Protezione Civile della Regione Campania Fiorella Zabatta.
“E’ stata una scossa molto intensa – ha esordito il numero uno della Protezione Civile – fortunatamente avvenuta in mare a una profondità superficiale. C’è stata un’accelerazione importante, soprattutto nella zona di Bacoli, dove sono venuto da Niscemi, perchè ritengo giusto stare vicino alla comunità. In questo momento sono nove le persone evacuate dal comune di Bacoli a causa della inagibilità delle loro case, e una valutazione è in corso sulla caserma dei carabinieri”.
Per Ciciliano non ci sono novità di rilievo: “Nulla di nuovo sotto il sole. Parliamo di una zona che in questi ultimi tre anni sta vivendo una recrudescenza dell’attività bradismica che fa il paio con quelle del ’73 e dell’82, dobbiamo continuare col monitoraggio. Qualche danno c’è stato – ha rilevato – ma fortunatamente nulla di strutturale. Le scuole sono rimaste chiuse in via precauzionale per consentire le verifiche dei tecnici, ma quasi tutte saranno riaperte domani, tranne una a Bacoli – ha concluso – che ha bisogno di ulteriori controlli per i danni riportati”.
“E’ stata una scossa molto intensa – ha esordito il numero uno della Protezione Civile – fortunatamente avvenuta in mare a una profondità superficiale. C’è stata un’accelerazione importante, soprattutto nella zona di Bacoli, dove sono venuto da Niscemi, perchè ritengo giusto stare vicino alla comunità. In questo momento sono nove le persone evacuate dal comune di Bacoli a causa della inagibilità delle loro case, e una valutazione è in corso sulla caserma dei carabinieri”.
Per Ciciliano non ci sono novità di rilievo: “Nulla di nuovo sotto il sole. Parliamo di una zona che in questi ultimi tre anni sta vivendo una recrudescenza dell’attività bradismica che fa il paio con quelle del ’73 e dell’82, dobbiamo continuare col monitoraggio. Qualche danno c’è stato – ha rilevato – ma fortunatamente nulla di strutturale. Le scuole sono rimaste chiuse in via precauzionale per consentire le verifiche dei tecnici, ma quasi tutte saranno riaperte domani, tranne una a Bacoli – ha concluso – che ha bisogno di ulteriori controlli per i danni riportati”.




















