Tempo di lettura: 2 minuti

Proseguono senza sosta le indagini della Polizia di Stato sulla presunta violenza sessuale denunciata da una 34enne di nazionalità ucraina, tuttora ricoverata all’ospedale Moscati. La donna è assistita attraverso il Codice Rosa, il percorso dedicato alle vittime di violenza che garantisce, oltre alle cure mediche, anche un supporto psicologico specializzato.

Sul fronte investigativo, gli elementi raccolti finora non consentono ancora di ricostruire con certezza quanto accaduto. I primi esiti degli esami eseguiti subito dopo il ricovero sono risultati negativi. Un dato che, secondo gli investigatori, non basta né a confermare né a escludere l’ipotesi di una violenza sessuale. Per questo motivo sono stati disposti ulteriori approfondimenti medico-legali, mentre la Squadra Mobile continua a lavorare su più fronti.

Fondamentali potrebbero rivelarsi le immagini delle telecamere di videosorveglianza. Gli agenti stanno acquisendo e analizzando i filmati registrati tra via Sant’Antonio Abate, piazza Libertà e piazza Garibaldi, con l’obiettivo di ricostruire gli spostamenti della donna e individuare eventuali persone con cui potrebbe essere entrata in contatto nelle ore precedenti al ritrovamento.

Secondo quanto denunciato dalla 34enne, la presunta aggressione sarebbe avvenuta tra il pomeriggio e la serata di giovedì. La donna è stata poi trovata nelle prime ore del mattino, in evidente stato confusionale, nell’area dell’ex Mercatone, nei pressi del supermercato Sole365. A dare l’allarme sarebbero stati alcuni passanti, che hanno contattato il 118 e le forze dell’ordine, permettendo l’immediato intervento dei soccorsi.

L’inchiesta è ancora nella fase preliminare e nessuna ipotesi viene esclusa. Gli investigatori stanno incrociando i filmati delle telecamere, gli esiti degli accertamenti sanitari e le testimonianze raccolte per verificare il racconto della donna e ricostruire con precisione la sequenza dei fatti. Solo al termine di tutti gli accertamenti sarà possibile chiarire quanto realmente accaduto.

Violenza sessuale in piazza, condanna del Sindaco: emergono nuovi elementi