C’è un momento preciso in cui si capisce che Dario Cuomo non sta più semplicemente scrivendo canzoni d’amore. Con “Femmena Femmena”, disponibile su tutte le piattaforme digitali, il cantautore irpino prosegue un percorso artistico che si allontana sempre di più dalle strutture tradizionali del pop sentimentale per cercare un linguaggio personale, riconoscibile e soprattutto coerente.
Dopo “Ammore Miserabile“, anche il nuovo singolo prende spunto da una relazione, ma il racconto si ferma solo in apparenza alla fine di un amore. Ascoltando il brano, infatti, emerge subito come la donna evocata nel testo diventi quasi un pretesto narrativo: il vero protagonista è il conflitto interiore di chi resta, sospeso tra il desiderio di trattenere ciò che è ormai perduto e la necessità di accettarne l’assenza.
La scelta più interessante è probabilmente quella musicale. Cuomo evita volutamente la strada più prevedibile della ballata malinconica e costruisce il pezzo su una base ritmica moderna, che guarda all’afrobeat, all’elettronica e al pop contemporaneo. Il contrasto funziona: mentre il testo racconta nostalgia e incompiutezza, la produzione spinge invece verso il movimento, quasi costringendo chi ascolta a ballare anche quando le parole raccontano tutt’altro.
È proprio questa dualità a rappresentare il punto di forza di “Femmena Femmena”. Il ritornello, con il mantra “nun ce apparammo cchiù”, resta immediatamente impresso e trova nel successivo drop dance la sua naturale esplosione. Non è un artificio commerciale, ma una scelta narrativa che accompagna il significato del brano: il corpo continua a muoversi mentre la mente resta intrappolata nei ricordi.
Dal punto di vista della scrittura, Cuomo continua a muoversi con naturalezza tra italiano e napoletano, senza forzature. Una cifra stilistica che ormai appare definita e che contribuisce a dare autenticità al progetto. Anche i richiami sonori al nuovo pop napoletano, con inevitabili riferimenti alle atmosfere di Liberato e Tropico, si inseriscono in una produzione che prova comunque a mantenere una propria identità, aprendosi anche a influenze internazionali vicine al mondo R&B e afro.
Più che un semplice singolo estivo, “Femmena Femmena” sembra rappresentare un ulteriore tassello nella crescita artistica del cantautore irpino. Un brano costruito per essere ascoltato più volte, capace di cambiare prospettiva ad ogni passaggio: la prima volta colpisce il ritmo, poi arrivano le parole e infine il significato che Cuomo lascia emergere senza mai renderlo esplicito.
“Femmena Femmena” è scritto dallo stesso Dario Cuomo, autore anche della musica insieme ad Attico Studios. La produzione porta la firma di Fausto Frongillo e Giuseppe Cecere, che hanno curato anche arrangiamento, recording, mix e mastering. Il singolo è pubblicato da Troppo Records e distribuito in digitale da The Orchard.

















