Incontro Martedì 14 luglio alle 18, nella piazzetta antistante la Chiesa di Borgo Ferrovia: invitati il Vescovo Aiello, il Sindaco Pizza e l’Assessore Trezza, i riferimenti del Piano di Zona e del mondo della Scuola L’Associazione “Nui ra’ Ferrovia” apre il confronto sulla prossima apertura del Dormitorio della Caritas di Avellino nel centro di ascolto “Casa Betania”. Martedì 14 luglio alle 18, nella piazzetta antistante la Chiesa di Borgo Ferrovia, è stata organizzata un’assemblea pubblica sul nuovo servizio previsto dalla Caritas nel quartiere cittadino con l’obiettivo di favorire un confronto sereno e costruttivo tra i rappresentanti istituzionali, religiosi e sociali della città e i residenti del quartiere. Sarà l’occasione per fornire informazioni e chiarimenti, ascoltare le istanze e le sensibilità del territorio e raccogliere domande e idee.
Sono stati invitati a partecipare il Vescovo di Avellino, S.E. Mons. Arturo Aiello, il Sindaco di Avellino Nello Pizza, l’Assessore alle Politiche Sociali Sergio Trezza, i consiglieri comunali Nando Romano e Alberto Bilotta, il Parroco di Borgo Ferrovia Don Michele Ciccarelli, il Direttore della Caritas di Avellino Antonio D’Orta, i referenti delle cooperative che gestiranno il servizio, Adelaide Del Grosso per “Percorsi – Consorzio di cooperative sociali”, Rosaria Cappabianca per “Intra Cooperativa Sociale Onlus” e Filomena Giliberti per “La Girella Cooperativa Sociale”, il Direttore del Piano di Zona Rodolfo De Rosa e la Provveditrice Fiorella Pagliuca. L’incontro sarà moderato da Sergio Pagliarulo, per l’Associazione “Nui ra’ Ferrovia”, e dal giornalista Marco Grasso.
Spirito di dialogo e confronto
“Siamo convinti – precisa Giuseppe Aurigemma, riferimento dell’Associazione – che il confronto diretto, trasparente e responsabile rappresenti lo strumento migliore per affrontare insieme questioni che incidono sulla vita del quartiere e sull’interesse dell’intera comunità”. Per questa ragione, la partecipazione dei cittadini e di tutte le autorità invitate assume un valore particolarmente importante: l’assemblea vuole essere un’occasione di ascolto, dialogo e condivisione, nella convinzione che solo attraverso il coinvolgimento delle diverse realtà interessate sia possibile affrontare le preoccupazioni, chiarire gli aspetti del progetto e contribuire insieme alla costruzione di un clima di fiducia e responsabilità, fondato sulla conoscenza, sulla responsabilità e sul rispetto reciproco.




















