Proseguono gli accertamenti della Polizia di Stato sulla presunta violenza sessuale denunciata da una donna di 34 anni, di nazionalità ucraina, trovata nelle prime ore della scorsa settimana in evidente stato di shock nel centro cittadino.
Nelle ultime ore la donna ha formalizzato la denuncia agli investigatori, consentendo così di imprimere un’ulteriore accelerazione alle attività investigative. Gli agenti della Squadra Mobile stanno ricostruendo con precisione quanto sarebbe accaduto tra piazza Libertà, piazza Garibaldi e le aree limitrofe, dove la 34enne sarebbe stata avvicinata prima della presunta aggressione. Fondamentale, in questa fase, l’analisi delle immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza presenti nella zona. I filmati potrebbero fornire elementi utili per ricostruire gli spostamenti della donna e individuare eventuali persone coinvolte o testimoni dell’accaduto.
La donna resta assistita dai sanitari dell’ospedale Moscati, dove è stato attivato il Percorso Rosa, il protocollo dedicato alle vittime di violenza che garantisce assistenza medica, psicologica e specialistica. Gli esami eseguiti finora rappresentano soltanto una parte del quadro investigativo e saranno valutati insieme agli altri elementi raccolti dagli inquirenti.
L’inchiesta è ancora nella fase preliminare. Gli investigatori mantengono il massimo riserbo sugli sviluppi e non escludono alcuna ipotesi, mentre prosegue il lavoro di raccolta delle testimonianze e degli elementi utili a chiarire l’esatta dinamica dei fatti. Al momento non risultano persone indagate. Saranno gli accertamenti della Polizia di Stato e le determinazioni dell’autorità giudiziaria a stabilire eventuali responsabilità.

















