Il Distretto Turistico Costa d’Amalfi esprime fortissima preoccupazione per le due ordinanze della Provincia di Salerno che nel giro di 24 ore hanno interdetto ai mezzi sopra le 5 tonnellate la strada per Ravello e Scala e la Strada Regionale Agerolina, principale accesso ad Agerola e al Sentiero degli Dei.
“Se si continua a chiudere le principali direttrici della Costiera ai mezzi pubblici e turistici si mette in ginocchio il territorio. Non si gestisce così la mobilità di una destinazione internazionale”, afferma il presidente Andrea Ferraioli.
Per il Distretto serviva una programmazione preventiva e condivisa, non provvedimenti emergenziali adottati senza confronto con Comuni e comparto. Le decisioni sulla mobilità incidono direttamente sul lavoro di migliaia di persone.
Dal Distretto Costa d’Amalfi arriva la conferma dell’ invio di una PEC alla Prefettura di Salerno per partecipare al tavolo e rappresentare imprese e lavoratori. La querelle terrà banco ancora per tanto.




















