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Un percorso, un cammino che ha abbracciato un periodo che non tornerà più ma che resterà scolpito nella mente di tante persone. Un periodo distante, non saranno anni luce ma quasi.

Chi perché lo ha attraversato, chi perché ci è nato, chi perché lo ha recuperato.

C’è tutto questo in ‘Anni Luce’, lo spettacolo scritto e diretto da Antonio Frascadore, che aperto ufficialmente la decima edizione del Bct.

Un musical dedicato alle colonne sonore degli anni ’80 e ’90 con le voci di Lola Ponce, la protagonista.

E la sannita Carlotta Pinto, bravissima e orgogliosa di cantare in mezzo alla sua gente, che ha dato il via al tutto semplicemente facendo partire una videocassetta.

E’ bastato schiacciare il play per entrare in un mondo fatto di Flashdance, Willy il principe di Bel Air, Ghostbuster, Pretty Woman, Dirty dancing e Fame solo per citarne alcuni.

Il percorso musicale di ‘Anni luce’

Diciassette brani più un medley da vivere tutti d’un fiato in un Teatro Romano coinvolto anche emotivamente per aver vissuto quegli anni ed essersi fatto prendere la mano.

Tutti insieme per fare un salto all’indietro pieno di gioia e nostalgia.

Lola Ponce ha confermato di essere quel talento che tutti conoscono, Carlotta Pinto un talento che può ancora crescere.

E gli Animaniacs Corp a trascinare il pubblico sugli arrangiamenti vocali di Sandro Marcelloni e quelli musicali di Alessandro Verrillo.

Il tutto con l’accompagnamento egregio dell’Orchestra Filarmonica di Benevento diretta dal maestro Marco Attura, trascinanti, coinvolgenti.

Una presenza necessaria per ritmare uno spettacolo che è nato con lo spirito di trasformare la nostalgia in energia.

E non è mancata neanche la parte danzata grazi all’Asd Solo Danza di Venticano diretta dai maestri Mirella Limotta, Salvatore Iavarone e Alessia Russo.

Si alza ufficialmente il sipario sulla decima del Bct, un traguardo importante che inizia con i migliori auspici, consapevoli che di spunti questo Festival ne darà ancora in un programma che definire variegato è poco.