Mattinata afosa, un giardiniere pota un albero. Cosa c’è di strano? La pianta è sulla pubblica via, in via Niutta, quartiere Arenella. E il giardiniere non è un dipendente del Comune di Napoli. A naso, la cosa non si potrebbe fare. Infatti l’uomo è fermato dagli agenti della Polizia Locale di Napoli, Unità Operativa Vomero.
La Polizia Municipale, guidata dal comandante Ciro Esposito, identifica e sanziona il giardiniere per potatura fuori stagione, ai sensi del nuovo regolamento del Verde pubblico. Emergono i particolari: avrebbe avuto incarico da un negoziante, identificato e diffidato anche lui. La potatura configura una violazione dell’ordinanza sindacale 1243/2005, che regolamenta la tutela del verde pubblico e privato (multe da 225 a 500 euro). Quindi gli agenti provvedono al controllo dell’esercizio commerciale, elevando altra sanzione di 430 euro: avrebbero riscontrato una mancanza delle autorizzazioni per l’insegna.
Esprimendo “vivo apprezzamento” alla Polizia Municipale, i consiglieri di Europa Verde della Municipalità 5, Rino Nasti e Luca Bonetti, definiscono “inaccettabile assistere a interventi così invasivi proprio quando gli alberi svolgono la loro funzione più preziosa”. Ossia “offrire ombra, mitigare le temperature e migliorare la qualità dell’aria”. Sottolineando la delicatezza del periodo per la vegetazione, nonché l’afa, Nasti e Bonetti accusano: “Chi considera gli alberi un ostacolo alle vetrine o alle attività economiche dimostra di non aver compreso il valore del verde urbano“. Inoltre, gli esponenti dei Verdi chiedono al Comune di fare piena luce sull’accaduto. “Il patrimonio arboreo – ricordano – appartiene a tutti i cittadini e non può essere oggetto di interventi improvvisati o dettati da interessi particolari. Napoli ha bisogno di più alberi, non di alberi mutilati, soprattutto nel pieno dell’estate”.





















