Mille unità in meno per la Polizia Municipale di Napoli. Il numero circolava già da tempo, diffuso anche dai sindacati. Stamattina ne è giunta conferma indiretta dall’assessore al ramo, Antonio De Iesu. Audito dalla commissione Polizia Municipale e Legalità, ha infatti fornito le ultime cifre sull’organico dei caschi bianchi. Il corpo conta oggi su 1.333 poliziotti. La dotazione organica ne prevede però 2.300, stando a un documento dell’Anci, intitolato “Il personale della Polizia locale nelle grandi città”. Lo studio è rintracciabile sul web, e risale a qualche anno fa.
Secondo i dati del 2017, l’elaborazione dell’Anci assegnava 1.587 unità alla Polizia municipale di Napoli. All’epoca, il vuoto nell’organico sarebbe stato perciò di 713 unità. Nel giro di un decennio, dunque, la situazione sembra peggiorata. L’attuale variazione fisserebbe l’asticella a -42,04%. E questo nonostante nuove immissioni. Sul punto però, De Iesu ha fatto alcune precisazioni. “Lo sforzo lo stiamo facendo, grazie anche al Patto per Napoli – ha rivendicato l’assessore alla Legalità – altrimenti adesso saremmo a 5-600 dipendenti”. De Iesu ha richiamato le ultime procedure concorsuali per la Polizia Municipale. Tuttavia ha ammesso: “Di fatto non c’è stato un potenziamento netto”.
L’intervento in commissione comunale, presieduta da Pasquale Esposito, vedeva all’ordine del giorno il progetto di potenziamento del sistema di videosorveglianza. Ma la discussione ha toccato anche la Polizia Locale, tema sempre spinoso. “Faremo un concorso a settembre, in base al fabbisogno e alle risorse che abbiamo”, ha annunciato De Iesu. La selezione riguarderà posti a tempo indeterminato, anche se non è ancora definito quanti.
Ma la prossima procedura è legata pure all’eventualità di risorse erogate dal Viminale. “Dobbiamo fare presto un concorso – ha spiegato l’assessore – per avere una graduatoria da cui attingere, sia per il contratto a tempo indeterminato sia per quello a tempo determinato se, come ci auguriamo, verrà rifinanziato il progetto del fondo sicurezza”. Il fondo triennale scade quest’anno. Nel frattempo, a Napoli resterà quella voragine di mille agenti.





















