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Tra scintille tra la minoranza rappresentata dagli ex sindaci Gianluca Festa e Laura Nargi e la maggioranza, con un emendamento respinto, la maggioranza blugara dal sindaco di Avellino Nello Pizza incassa comunque in Consiglio comunale il via libera Piano Economico Finanziario del servizio di gestione dei rifiuti urbani per il periodo regolatorio 2026-2029 con annessa approvazione delle tariffe TARI per l’anno 2026 

La stessa Nargi rivendica il lavoro fatto dalle passate amministrazioni, compresa quella Festa di cui era vicesindaco e inviata l’Aula a ragionare sull’emendamentro proposto dall’ex sindaco.  “Stiamo alzando le tasse, voi lo state facendo, ma perché? Se per un errore, o per un eccesso di zelo, mancanza di coraggio o per una strategia. 

Ed infatti l’emendamento proposto da Festa viene accolto favorevolmente, oltre che dai conisglieri festaini anche da Nargi, Gerardo Melillo, Nicola Poppa, Alberto Bilotta, Marco Pericolo ( assente Gerarda Russo), ma tanto non basta al netto dei 18 voti contrari della maggioranza.

Tassa in aumento fino al 5% nelle tasche dei cittadini avellinesi, con la raccolta differenziata che si ferma sotto la soglia del 65% ma l’assessore alle finanze, Rosalia Iandiorio ribadisce come gli incrementi siano disposti da Arera e in lungimiranza la situazione rientrerà anche al netto dell’apertura dell’isola ecologica attualmente chiusa. 

Non sono  mancata perplessità anche da parte della stessa maggioranza, come emerso dalle parole del consigliere di Avellino Città pubblica Amalio Santoro e da Sara Iannaccone del Pd ma alla fine il via libera arriva, anche in luogo dell’adesione del Comune, pure approvata dall’Aula, della rottamazione delle cartelle esattoriali affidate alla riscossione tra il 2000 e il 2023. Una misura che permetterà ai cittadini morosi di sanare i debiti tributari pagando esclusivamente la quota capitale, ottenendo l’azzeramento totale di sanzioni e interessi di mora.Questo provvedimento, non a caso, è stato approvato all’unanimità dal Consiglio, quindi anche dalla minoranza.