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Disagi, difficoltà nelle prenotazioni e tempi di attesa che arriverebbero a superare anche un anno. È quanto denunciano alcuni genitori di piccoli pazienti della Neuropsichiatria infantile dell’Asl di Benevento attraverso una segnalazione inviata a “Nessuno tocchi Ippocrate”. Le famiglie lamentano l’impossibilità di prenotare le visite attraverso i normali canali e chiedono un intervento per fare chiarezza sul sistema e garantire tempi e modalità trasparenti per l’accesso alle prestazioni.

“Non vogliamo esporci per evitare problemi personali, in quanto viviamo in un piccolo centro non lontano da Benevento, tuttavia è necessario quali genitori di piccoli pazienti che hanno bisogno di visite di neuropsichiatria infantile presso l’Asl di Benevento [segnalare] la situazione che si è creata che appare incresciosa ed anche gravemente lesiva dei diritti dei fanciulli.
Non riusciamo a prenotare le visite presso il CUP centrale a via XXIV maggio, sempre Benevento; non riusciamo a prenotare presso le farmacie, non riusciamo a prenotarci con l’app sinfonia.
Quando andavamo a via XXIV maggio un’infermiera diceva di non poter prenotare e ci indirizzava alla struttura di via Mazzone chiamata Casa di Jonas; lì un’altra infermiera ci diceva che le prenotazioni venivano fissate a distanza di oltre un anno; al tempo stesso ci rassicurava che si trattava solo di una data di comodo perché dopo sicuramente la visita veniva anticipata con un’altra prenotazione.
Non abbiamo mai capito questo sistema e non sappiamo se viene rispettato l’ordine di prenotazione; abbiamo saputo che venivano fatti dei favori nella prenotazione. Ci hanno detto che il sistema è diretto dal Direttore di struttura complessa, tale [omissis], ed in effetti da quanto è al comando le cose sono peggiorate molto.
Riteniamo incomprensibile questo modo di fare le prenotazioni che non è corretto perché dobbiamo per forza recarci fisicamente presso la struttura ed anche perché non è garantita né la correttezza delle informazioni né la trasparenza e la legalità di questo meccanismo anomalo nelle prenotazioni.
Sappiamo che le prenotazioni erano spesso bloccate e qualcuno ci ha detto che questo sistema è illegale in quanto impedisce a noi cittadini di prenotare una prestazione al sistema sanitario nazionale. Questo sistema è vietato dalla legge ma è prassi presso la neuropsichiatria infantile di Benevento.
Infatti anche il Ministero della Salute dice che le aziende devono garantire la completa disponibilità dell’offerta specialistica pubblica attraverso i sistemi CUP. Anche il PNGLA 2026-2028 rafforza ulteriormente il sistema di prenotazione, la trasparenza ed il monitoraggio delle agende.
La neuropsichiatria infantile non funziona. Dateci una mano per smuovere codesta situazione che penalizza i minori.”

ASL Benevento
Regione Campania