La combo perfetta in una notte di fine estate: da un lato il biodigestore con quella puzza che si espande in serata e arriva fino a Benevento, dall’altra il fumo nero dell’incendio all’impianto di rifiuti ad Airola.
Il sogno di ogni cittadino che arriva la sera a voler aprire la finestra e godersi un po’ di fresco, quando si alza anche un leggero venticello, e si trova a doversi chiudere dentro perchè va bene l’afa ma questo mix di ‘profumi’ proprio non si riesce a sopportare.
E ieri questa è stata la realtà notturna beneventana: una città che non è più immersa in una conca tra le montagne ma è una conca sovrastata da odori malsani e con la schiuma nelle acque.
Uno scenario niente male, pare l’Apocalisse.


















