A poche ore da una delle sfide più sentite della stagione, la febbre da derby comincia a salire. A dare voce alla passione e alle attese dell’ambiente biancoverde è il Sindaco di Avellino, Nello Pizza, che ha commentato ai microfoni il momento dei lupi alla vigilia della trasferta di Benevento, in programma sabato alle ore 19:30. “Come tutti i derby sono gare che hanno qualcosa in più. Speriamo innanzitutto che sia una bella partita di calcio. I nostri tifosi purtroppo non saranno allo stadio, ma mi auguro che l’Avellino vinca e possa tornare da Benevento con i tre punti. Personalmente non sarò a Benevento, la seguirò da casa: vado solo al Partenio-Lombardi”, ha aggiunto il Sindaco.
Proprio quel Partenio-Lombardi a cui il Sindaco si dice visceralmente legato resta tuttavia al centro di un acceso scontro politico, amministrativo ed economico. Nelle ultime settimane la questione stadio ha vissuto una forte accelerazione grazie alla mossa del presidente dell’US Avellino, Angelo D’Agostino, che ha messo sul tavolo un nuovo e mastodontico progetto per il rifacimento totale dell’impianto.
E giovedì prossimo è attesa una conferenza stampa per illustrane i dettaggi.Se l’amministrazione comunale, per bocca dello stesso sindaco Pizza, ha definito la proposta “molto interessante e meritevole di attenzione”, ma senza comunque sbottonarsi, lo scoglio principale resta quello economico. Il piano prevede infatti una formula mista di partenariato pubblico-privato, con un ingente sforzo economico da parte del club (circa 70 milioni) e la richiesta di una compartecipazione pubblica pari a circa 50 milioni di euro.
Ed è qui che il quadro si complica: al momento, nelle casse del Comune di Avellino, i fondi necessari non ci sono.Palazzo di Città ha ribadito più volte di non essere titolare di capitoli di spesa o risorse autonome di tale portata per coprire la quota pubblica. Di conseguenza, l’intero asse dell’operazione è legato a doppio filo a un finanziamento da parte della Regione Campania, la cui definizione e disponibilità effettiva appaiono al momento incerte o in fase tutta da costruire.
Mentre la tifoseria preme per avere certezze sui tempi e sulla fattibilità dell’opera, il dialogo tra la società e le istituzioni locali si muove su un crinale sottile: la volontà di rinnovare la “casa” dei lupi c’è, ma in un eterno tira e molla si rischia di continuare a perdere tempo prezioso. E, si spera, la partita sul futuro dello Stadio, non si giochi direttamente dopo le POlitiche e, soprattutto, sarà condizionata da quel risultato.




















