Full immersion di Consiglio comunali nelle prossime settimane a Palazzo di Città.
Si parte mercoledì 28 ottobre con un ordine del giorno particolarmente fitto e comprende ben quindici punti. Si spazia dalle criticità strutturali e di vivibilità negli alloggi popolari di via Leonardo di Capua fino ai ricorrenti allagamenti in contrada Scrofeta. Al centro del dibattito vi saranno inoltre la sicurezza stradale e la viabilità in contrada Sant’Eustachio, in via Acciani e in viale Umberto Nobile, oltre al tema dello spostamento del mercato bisettimanale e al degrado urbano in Piazza Kennedy e all’Autostazione. Non mancheranno interrogazioni dedicate alla manutenzione del Teatro Comunale “Carlo Gesualdo”, alla destinazione d’uso della ex Caserma dei Vigili Urbani a Rione Parco, alla ripresa dei percorsi turistici “Riscopriamo Avellino” con il coinvolgimento della Dogana e del Castello, e all’accessibilità di Villa Amendola.
L’attenzione si sposterà infine sugli impianti sportivi, con quesiti mirati sulla riapertura della Curva Nord, sull’aumento della capienza della Curva Sud e della Tribuna Terminio dello Stadio Partenio-Lombardi e sulle relative coperture finanziarie, concludendosi con un’interrogazione rivolta direttamente al Sindaco in merito alla A.C.S..
Terminato questo primo ciclo di confronto, l’attività consiliare proseguirà con la sessione ordinaria convocata dal Presidente del Consiglio, Nicola Giordano, sempre presso la Sala Consiliare di Piazza del Popolo. La prima convocazione è stabilita per il 6 novembre 2026 alle ore 09:00, mentre la seconda convocazione — qualora non si dovesse raggiungere il numero legale — si terrà lunedì 9 novembre 2026, sempre alle ore 09:00.
L’ordine del giorno di questa seconda seduta si concentra su passaggi amministrativi e contabili di rilievo per l’ente. L’assemblea consiliare sarà infatti chiamata ad approvare il Bilancio Consolidato dell’esercizio 2025 e a discutere il riconoscimento di legittimità di due differenti debiti fuori bilancio. Il primo debitamente legato a una sentenza del Giudice di Pace di Avellino in favore di un legale, mentre il secondo relativo alla compartecipazione alla spesa per le prestazioni dei livelli essenziali di assistenza (LEA) derivante dalle fatture emesse dalla società La Musa Società Cooperativa.
Per entrambe le convocazioni la partecipazione sarà pubblica e verrà garantita la massima trasparenza grazie alla diretta streaming sul sito istituzionale del Comune di Avellino, consentendo inoltre l’intervento degli organi di stampa e la presenza del pubblico nei limiti dei posti a sedere disponibili in sala. Tutti i documenti e gli atti relativi agli argomenti trattati sono consultabili telematicamente tramite il sistema Concilium o presso la stanza “Atti di Consiglio” situata al primo piano del municipio.


















