Termina 1-1 il derby tra Benevento e Avellino, ma ancora una volta la Strega si fa male da sola, subendo una rete evitabilissima. Per i giallorossi si tratta del terzo pareggio consecutivo in casa subendo una rimonta. Queste le parole di Floro Flores in sala stampa.
Rammarico
“A parte i primi quindici minuti, quando eravamo contratti, posso rimproverare poco ai miei ragazzi. Per gran parte della gara abbiamo avuto noi il pallino del gioco. Abbiamo commesso un’ingenuità ed è arrivato il pareggio”.
Verdi
“Non ho visto l’ultimo episodio. Io avrei voluto il rigore, ma non so se ci fosse o meno. L’arbitraggio? Ha lasciato giocare. Non mi compete giudicare l’operato dell’arbitro”.
Errori
“Non credo che pesi il fatto di essersi fatti raggiungere di nuovo. Sono errori individuali ed è difficile analizzarli. Per tanti era il primo derby e hanno fatto benissimo. Sernicola ha avuto un virus intestinale e ha chiesto la sostituzione”.
Bilancio
“Sono rammaricato per i punti persi con Vicenza e Catanzaro. Il derby di stasera? È stata una prestazione importante. Il bilancio fino ad ora è positivo, ma bisogna alzare l’asticella”.
Tifosi
“È stata un’emozione vedere tanta gente allo stadio. Ci hanno sostenuti per tutti i novanta minuti, nonostante la forte pioggia”.
Arrogante e presuntuoso
“Mi dispiace sentire certe affermazioni. Ditemi che sono scarso, ma non che non sono umile. Lavoro 24 ore su 24 e faccio sacrifici ogni giorno. Quando sento una critica, l’ascolto. È il mio primo anno e non mi sento ancora un allenatore”.
Rammarico
“Sarei rammaricato se avessi preso gol su una ripartenza. La gara l’abbiamo preparata per non lasciare campo all’Avellino. Gli errori individuali fanno parte del percorso. Oggi è toccato a un altro giocatore. Miglioreremo”.
Romano
“Faccio i complimenti a tutti quelli che sono entrati. Romano è la seconda volta che è costretto a entrare in questo modo. Lui è il nostro futuro. Ci stupisce giorno dopo giorno. A Cremona l’ho cambiato solo perché era ammonito”.
Talia
“La sua esclusione è stata una mia scelta tecnica. Ne ho parlato con il ragazzo. In C potevi portare tutti, in B solo undici. Lasciare un ragazzo a casa è difficile”.
Gol subito
“L’errore sul gol non è di squadra. Non posso lavorare su queste cose. Se non è un problema di fase difensiva, non lo posso correggere. Sul liberare la palla non posso fare nulla. Posso solo dare un forte abbraccio a chi ha commesso l’errore”.
Risultato giusto?
“Sul pareggio, io penso che meritassimo qualcosa in più. Ma se concedi qualcosa all’Avellino, ti fa male, come in occasione del primo gol annullato. Sono soddisfatto del percorso fatto, che deve condurci alla salvezza. Ma potevamo avere qualche punto in più”.




















