La prima seduta del Consiglio comunale ad Ariano Irpino ha sancito una solida investitura istituzionale per la maggioranza legata al neosindaco Mario Ferrante, aprendo contemporaneamente una crisi profonda e vistosa tra i banchi della minoranza.
Il primo verdetto dell’Assise ha riguardato la seconda carica del comune: l’esponente del Patto Civico, Della Croce, è stato eletto Presidente del Consiglio comunale. Un’elezione blindata: Della Croce ha infatti incassato ben 15 voti favorevoli sui 17 complessivi presenti in aula. Il dato dimostra come la coalizione a sostegno di Ferrante si sia presentata compatta e granitica alla prima prova del nove, riuscendo ad attrarre consensi che sono andati ben oltre il perimetro standard dei banchi di governo.
Se la maggioranza sorride, lo stesso non si può dire per l’area del centrosinistra e, nello specifico, per il Partito Democratico. La seduta consiliare si è trasformata nel palcoscenico di una vera e propria resa dei conti interna.
I rumors di corridoio e le tensioni delle settimane scorse sono esplose in un durissimo scontro verbale e politico che ha visto contrapposti Carmine Grasso e l’ex sindaco Enrico Franza. Questa spaccatura interna cancella ogni ipotesi di un fronte d’opposizione unito ed evidenzia come dalle macerie del campo largo sia emerso un quadro frammentato: lo scenario più probabile a breve termine è la nascita di ben tre distinti gruppi di minoranza in Consiglio, destinati a muoversi in ordine sparso.
Mentre le opposizioni cercano un nuovo assetto, l’azione amministrativa di Mario Ferrante è già partita grazie al completamento del puzzle dell’esecutivo cittadino. Il varo della nuova giunta poggia su equilibri politici ben definiti all’interno della coalizione vittoriosa, con Puopolo nella veste di vicesindaco.




















