Avellino entra ufficialmente nel circuito degli European Universities Games Salerno 2026. Al PalaDelMauro è stato presentato il programma delle gare che interesseranno il capoluogo irpino e parte della provincia nell’ambito della manifestazione sportiva universitaria più importante d’Europa, in programma dal 18 luglio al 1 agosto. L’evento, promosso dalla European University Sports Association (EUSA), coinvolgerà l’intera Campania con oltre quattromila studenti-atleti provenienti da centinaia di università europee.
Il PalaDelMauro sarà il palcoscenico delle gare di calcio a 5, mentre Montoro ospiterà il torneo di calcio e altre competizioni di futsal e pallamano. Una scelta che conferma la volontà degli organizzatori di distribuire gli eventi sul territorio regionale, valorizzando anche le realtà al di fuori di Salerno.
“Abbiamo voluto costruire un evento che coinvolgesse tutta la Campania e non soltanto la città di Salerno”, ha spiegato il rettore dell’Università degli Studi di Salerno, Virgilio D’Antonio. “Avellino è parte integrante del programma e siamo soddisfatti che possa ospitare una disciplina importante come il calcio a 5”.
Soddisfatto anche il sindaco di Avellino, Nello Pizza, che ha evidenziato le ricadute dell’iniziativa per il territorio. “Per la prima volta questa manifestazione si svolge in Italia e siamo orgogliosi di ospitarne una parte. È un’occasione straordinaria per promuovere la città e far conoscere Avellino a un pubblico internazionale”.
Il presidente del CUS Salerno, Lorenzo Lentini, ha ricordato il valore storico dell’appuntamento: “Dopo l’esperienza delle Universiadi di Napoli 2019, questo rappresenta un nuovo traguardo. L’Università di Salerno è il primo ateneo italiano ad organizzare un campionato europeo universitario”
Tra gli interventi anche quello del direttore generale dell’Università di Salerno, Gianluca Basile, che ha rimarcato la portata internazionale dei Giochi. “Arriveranno oltre quattromila studenti da tutta Europa, Israele compreso. Sarà una grande vetrina per il nostro territorio e un’importante occasione di confronto tra circa quattrocento università europee”.
A chiudere la presentazione è stato il delegato allo Sport dell’ateneo, Francesco Paolo Adorno, che ha sottolineato come gli European Universities Games non rappresentino soltanto un appuntamento agonistico. “Lo sport sarà il filo conduttore, ma l’obiettivo è anche quello di promuovere il territorio e far conoscere l’Università di Salerno oltre i confini regionali, creando nuove opportunità di crescita e di relazioni internazionali”.

















