È tornato in libertà, su decisione del GIP del Tribunale di Avellino, Vincenzo Hedhili Amin, 26 anni, di Montesarchio e residente a San Martino Valle Caudina, arrestato nei mesi scorsi con l’accusa di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti e porto illegale di armi.
Il giudice ha accolto l’istanza presentata dal difensore, l’avvocato Vittorio Fucci, disponendo la revoca della misura cautelare.
L’arresto era scattato in flagranza al termine di una perquisizione personale e domiciliare. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, nell’abitazione sarebbero state trovate circa 50 dosi di cocaina già confezionata, bilancini di precisione, denaro contante ritenuto compatibile con l’attività di spaccio e un fucile ad aria compressa con potenza superiore ai limiti di legge.
Le indagini, avviate nei mesi precedenti, si sarebbero basate anche su alcune dichiarazioni di presunti acquirenti. Nel corso degli accertamenti gli investigatori avrebbero inoltre individuato un casolare nelle campagne di San Martino Valle Caudina, ritenuto possibile punto di riferimento per l’attività di spaccio, e un sistema di videosorveglianza che avrebbe monitorato l’area.
L’indagato risulta già noto alle forze dell’ordine per precedenti vicende giudiziarie in materia di stupefacenti, tra cui quelle collegate all’operazione denominata “Piazza La Garde” a Montesarchio




















