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Nemmeno la Pasqua ha portato “consiglio” ai principali schiaramenti politici in vista delle sempre più imminenti  elezioni amministrative ad Avellino. Con il termine ultimo per la presentazione delle liste fissato al 25 aprile, centrosinistra e centrodestra restano ancora senza un candidato sindaco condiviso, mentre le trattative proseguono senza una sintesi definitiva.
In campo, al momento, solo l’ex sindaco Gianluca Festa con il suo progetto “civico”:

In casa del “campo largo”, il percorso verso l’unità appare ancora complesso. L’ipotesi di un “campo largo” sul modello sperimentato in altre realtà campane continua a essere al centro del confronto, ma divisioni interne e veti incrociati rallentano la scelta del profilo da proporre agli elettori. Una parte del Partito Democratico spinge per una figura politica, espressione chiara dell’area progressista, mentre altre componenti valutano anche soluzioni civiche ma il nome dell’imprenditore Walter Giordano sempra disunire più che unire. 

Per questo sedici componenti della Direzione provinciale Pd hanno firmato una richiesta di convocazione urgente, già inviata alla sede di via Tagliamento.Nel documento si ricorda come, nella prima riunione dedicata alle amministrative, fosse stata condivisa la strategia del “campo largo”, con l’impegno a coinvolgere anche le associazioni progressiste che avevano partecipato alle elezioni del 2024. Tuttavia, a oggi, questo percorso non ha ancora prodotto risultati concreti.

 I firmatari chiedono quindi una linea programmatica chiara e riconoscibile, oltre a una candidatura politica capace di garantire unità e credibilità all’intero schieramento.

A sostenere la richiesta di una nuova direzione sarebbero fronte critico nei confronti del capogruppo regionale Maurizio Petracca.

Sulla carta, però, la maggioranza che fa riferimento a Petracca resta ampia e comprende, tra gli altri, Enza Ambrosone, Modestino Verrengia, Barbara Gaita, Pasquale Pisano, Carmine De Fazio, Angela Garofalo e Sebastiano Gaeta. A questi si aggiunge anche l’area giovanile legata a Gerardo Capodilupo e Adriana Guerriero.

Nonostante i numeri, la maggioranza appare tutt’altro che compatta, soprattutto in vista della scelta del candidato sindaco. All’interno dello stesso schieramento emergono infatti almeno due possibili candidature, quelle di Nicola Giordano ed Enza Ambrosone, entrambe potenzialmente in grado di raccogliere consensi anche oltre i confini della propria area.

Per evitare uno scontro interno, si fa strada l’ipotesi di individuare una rosa di nomi da sottoporre successivamente al tavolo del campo largo. Spetterà al segretario provinciale Marco Santo Alaia il compito di mediare tra le diverse posizioni e guidare il partito verso una sintesi condivisa.