“Apriamo la Curva Nord. Presidè, la Curva Nord“. È una delle frasi che da mesi accompagna le discussioni dei tifosi dell’Avellino. Dai social ai club organizzati, fino alle chiacchiere prima e dopo le partite, la richiesta è sempre la stessa: tornare a utilizzare il settore del Partenio-Lombardi chiuso ormai da anni e aumentare così la disponibilità di posti a prezzi più accessibili.
Una questione che nelle ultime settimane ha superato i confini dello stadio ed è entrata anche nel dibattito politico cittadino. Il tema della riapertura della Curva Nord è infatti approdato a Palazzo di Città, mentre parallelamente si è registrata la mobilitazione di una parte della tifoseria. A rilanciare la richiesta sono stati anche i club biancoverdi. Nell’incontro organizzato al Teatro Santa Chiara di Borgo Ferrovia, al quale hanno preso parte i rappresentanti di 34 club, è stata avanzata l’ipotesi di una raccolta firme per chiedere al Comune di accelerare sul recupero del settore.
Alla base della richiesta non c’è soltanto la possibilità di aumentare la capienza del Partenio-Lombardi. C’è anche una questione economica. Con la Curva Sud che può contare su una disponibilità limitata di posti, per molti sostenitori l’alternativa è rappresentata dalla Tribuna Terminio e dalla Tribuna Montevergine, con costi superiori rispetto a un settore popolare. La riapertura della Nord permetterebbe quindi di ampliare l’offerta e mettere a disposizione un’altra fascia di biglietti potenzialmente più economica.
Sul fronte politico il pressing è arrivato soprattutto dall’opposizione. Gianluca Festa ha chiesto di portare la questione direttamente in Consiglio comunale, manifestando la disponibilità della minoranza a sostenere gli eventuali provvedimenti necessari per arrivare alla riapertura. L’ex sindaco ha sollecitato tempi rapidi e una presa di posizione dell’amministrazione.
La questione, tuttavia, passa necessariamente anche dalla maggioranza che sostiene il sindaco Nello Pizza e quindi dai gruppi consiliari che dovranno confrontarsi sugli eventuali interventi da finanziare.
Il dossier Curva Nord è destinato dunque a diventare uno dei temi sui quali maggioranza e opposizione saranno chiamate a misurarsi quando saranno disponibili tutti gli elementi tecnici ed economici.
La linea indicata dal presidente del Consiglio comunale Nicola Giordano è quella di procedere prima attraverso un’istruttoria. L’obiettivo è ricostruire le ragioni che determinarono la chiusura del settore, verificare gli interventi realizzati negli anni e individuare le eventuali prescrizioni ancora necessarie per consentirne nuovamente l’utilizzo. Sul tavolo ci sono diversi aspetti: dagli accessi ai tornelli, dalla videosorveglianza alle vie di esodo, fino alla separazione delle tifoserie e alla viabilità esterna.
Solo dopo sarà possibile quantificare costi e tempi di un eventuale intervento e valutare anche una riapertura parziale della Curva Nord.
Un’apertura era già arrivata nei mesi scorsi dallo stesso sindaco Pizza, che aveva rimesso ai tecnici le valutazioni sulla fattibilità dell’operazione. Una riapertura del settore potrebbe consentire di aumentare la capienza del Partenio-Lombardi di alcune migliaia di spettatori.
La vicenda, inevitabilmente, si intreccia anche con il progetto più ampio riguardante il futuro dello stadio. Comune e società stanno infatti ragionando sulla riqualificazione complessiva dell’impianto e sulle modalità attraverso le quali realizzarla. Ed è proprio questo uno dei punti da chiarire: capire se sia economicamente conveniente intervenire sulla Nord nell’attesa dei lavori più importanti previsti per il Partenio-Lombardi.
Molto dipenderà dai tempi. Se il percorso per il nuovo stadio dovesse richiedere diversi anni, la possibilità di recuperare nel frattempo la Curva Nord assumerebbe inevitabilmente un peso maggiore. Soprattutto in presenza di una domanda di biglietti che continua a mantenersi elevata.
Dopo anni nei quali la questione è rimasta prevalentemente confinata alle richieste dei tifosi, oggi il quadro è quindi diverso. Ci sono la mobilitazione dei club, il pressing dell’opposizione, il confronto interno al Consiglio comunale e soprattutto la necessità di arrivare a una valutazione tecnica definitiva.
La richiesta che arriva dalla tifoseria è chiara. Adesso bisognerà capire quanto costa riaprire la Curva Nord, quali interventi servono e in quali tempi possono essere realizzati.
Solo allora il tormentone che da mesi accompagna il Partenio-Lombardi potrà avere una risposta concreta.















