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Nuovo passaggio istituzionale per la strada provinciale che collega Mercogliano al Santuario di Montevergine. Domani in Prefettura si terrà un vertice operativo per verificare l’avanzamento degli interventi avviati dalla Provincia di Avellino dopo la frana che, a inizio febbraio, ha imposto la chiusura al traffico dell’arteria.

L’obiettivo è stringere i tempi sulla prima fase dei lavori e consentire la riapertura a senso unico alternato entro l’inizio di aprile. Una scadenza particolarmente significativa anche dal punto di vista religioso: l’abate di Montevergine, Riccardo Luca Guariglia, punta a riaccogliere i fedeli per le celebrazioni pasquali al cospetto di Mamma Schiavona. Con il ripristino della viabilità, potrà tornare in funzione anche la funicolare che unisce Mercogliano al complesso abbaziale.

Il quadro resta complesso. La Protezione Civile regionale ha già stanziato oltre 300mila euro per gli interventi di somma urgenza, assicurando ulteriore sostegno economico dopo il sopralluogo del direttore Italo Giulivo. Intanto, sul versante interessato dal cedimento, proseguono le operazioni in condizioni particolarmente difficili.

Accanto agli operai della Rec Costruzioni sono entrati in azione rocciatori specializzati giunti da Colliano, impegnati lungo il costone con funi e imbracature per consolidare la parete rocciosa. Prevista l’installazione di oltre quaranta pali in acciaio che sosterranno una paratia con piastra in calcestruzzo armato, elemento chiave per mettere in sicurezza il tratto. Le istituzioni assicurano vigilanza costante: priorità assoluta, la tutela dei lavoratori e il ripristino delle condizioni di sicurezza per la riapertura della strada.

Montevergine, scatta l’ora dei rocciatori: sfida per riaprire entro Pasqua