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Il clima in casa Avellino Basket è di quelli rigenerati. Il prezioso successo esterno contro la RSR Rieti ha lasciato in dote non solo due punti fondamentali per la classifica, ma anche la consapevolezza di aver ritrovato interpreti di assoluto spessore. Tra i grandi protagonisti del match spicca Giovanni Pini, che insieme a Federico Mussini ha trascinato la formazione irpina alla vittoria al Pala del Mauro.

Analizzando la prestazione, Pini ha voluto sottolineare come la sua prova e quella del play-guardia emiliano non siano frutto del caso, ma di un lavoro meticoloso: “L’intesa con Federico si coltiva in settimana, non è improvvisata”. Il lungo ha spiegato come le difese avversarie tendano a concentrarsi sulle qualità offensive di Mussini, aprendo spazi che la squadra è brava a sfruttare: “Riuscire a rubare qualche canestro togliendogli pressione aiuta lui a ritrovare ritmo e libera linee di passaggio per tutti”.

Nonostante il contributo individuale, Pini ha messo l’accento sulla forza del gruppo: “Sono soddisfatto del mio apporto, ma questa è una vittoria che arriva da un lavoro collettivo che gratifica tutto il gruppo“. L’euforia per il successo arrivato contro Rieti è durata però lo spazio di poche ore. La testa del gruppo è già rivolta alla prossima sfida casalinga contro Cento. Nonostante la differenza in classifica, Pini predica massima concentrazione: “Abbiamo archiviato Rieti e stiamo già pensando a Cento. All’andata abbiamo fatto molta fatica contro di loro. L’esperto cestista ha poi avvertito l’ambiente: “Non è il gap in classifica che identifica il valore di una squadra, ma come ci si prepara. Dobbiamo affrontarla con estrema serietà”.

Da veterano della categoria, Pini ha tracciato la rotta per il finale di stagione e per la post-season: “Quando siamo connessi e giochiamo una pallacanestro di condivisione, sia in attacco che in difesa, meritiamo di stare tra le prime” . L’obiettivo, dunque, è chiaro: mantenere alta l’intensità e la soglia dell’attenzione per tutti i 40 minuti. “Se raggiungiamo questo livello, possiamo davvero giocarcela contro chiunque”.