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Rabbia, rammarico ma anche determinazione a fare chiarezza. Sono questi i sentimenti di Pasquale Li Pizzi, proprietario e gestore, insieme alla sua famiglia, del Ristorante Kristall di Ariano Irpino, teatro nella serata di sabato di un incendio innescato da un candelotto  cavvenuto nel corso di un ricevimento nuziale.

Intorno alle ore 22, quella che doveva essere una semplice e scenografica fontana scintillante, accesa sulla torta degli sposi per celebrare il momento clou della festa, si è trasformata in un pericoloso innesco. Le scintille hanno provocato un principio d’incendio che ha coinvolto alcuni addobbi natalizi presenti nella sala, generando fiamme e una densa coltre di fumo.

Nel trambusto generale, lo sposo è rimasto lievemente ferito, riportando alcune ustioni che hanno reso necessario il trasferimento in ospedale per le cure del caso. Fortunatamente le sue condizioni non destano preoccupazione.

Grazie al pronto intervento del personale e dei soccorsi, la situazione è stata rapidamente messa sotto controllo, evitando conseguenze ben più gravi per gli invitati e per la struttura. Tuttavia, i danni materiali non sono mancati: parte degli arredi e degli allestimenti è stata danneggiata dal fuoco e dal fumo.

«Siamo profondamente dispiaciuti per quanto accaduto – ha dichiarato Pasquale Li Pizzi – ma allo stesso tempo determinati ad accertare ogni responsabilità. La sicurezza dei nostri ospiti viene prima di tutto. Stiamo già pronti per organizzare il veglione di Capodanno». Il titolare ha inoltre espresso solidarietà agli sposi, assicurando la massima collaborazione con le autorità competenti.