Nel silenzio blindato del “bunker” del Partenio-Lombardi, il rumore dei tacchetti e le urla di Raffaele Biancolino scandiscono il ritmo di una marcia forzata. L’obiettivo è unico: cancellare la batosta interna contro la Carrarese. Il calcio non concede soste e l’occasione della verità arriva subito: domani, alle 19:30, i Lupi saranno di scena a La Spezia per uno scontro diretto che sa già di crocevia stagionale.
Nonostante lo scivolone casalingo, il popolo irpino non arretra di un centimetro. La prevendita parla chiaro: oltre ottocento tagliandi staccati per il settore ospiti. Un dato che testimonia come la fiducia nel progetto tecnico di Biancolino sia intatta, nonostante le ferite dell’ultimo sabato. La posta in palio è altissima e la piazza lo ha capito, rispondendo presente alla chiamata alle armi.
Nodi tattici: Sounas e Enrici scaldano i motori
Biancolino deve sciogliere due dubbi che pesano come macigni sugli equilibri della squadra. Con gli unici assenti certi che restano Insigne e Kumi, il tecnico di Capodichino valuta forze fresche. Dopo l’ottima prova di Bari, Enrici scalpita. Dopo essere rimasto a guardare contro la Carrarese, il suo rilancio al posto di Cancellotti sembra più di un’ipotesi per ridare solidità al reparto. Il “caso” Sounas tiene banco. Difficile pensare a una terza panchina consecutiva per il greco. È probabile un suo inserimento dal 1’ minuto, forse a discapito di uno tra Palumbo e Besaggio, apparsi visibilmente appannati nell’ultima uscita. Al gruppo si unirà – direttamente in Liguria – anche Izzo. Il difensore napoletano attualmente a Milano, raggiungerà la squadra direttamente a La Spezia, dove lo attenderà Biancolino, desideroso di integrarlo subito nel gruppo. Il difensore firmerà un contratto di tre anni e mezzo.
Stadio: via ai lavori in Curva Sud
Novità importanti arrivano anche dal fronte infrastrutturale. Grazie alla firma della convenzione tra l’US Avellino di Angelo Antonio D’Agostino e Palazzo di Città, sono iniziati ieri i lavori per l’installazione dei sediolini in Curva Sud. La società si farà carico diretto dell’intervento, garantendo così velocità d’esecuzione. Sebbene il termine fissato dalla Lega B sia il primo febbraio, l’ambiente può stare tranquillo: l’eventuale sforamento porterebbe solo a una multa, senza compromettere la disponibilità dello stadio per le prossime gare interne.

















