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Nuovi cambi nell’organizzazione dirigenziale del Comune di Benevento. Con un decreto firmato dal sindaco Clemente Mastella è stata ridisegnata la distribuzione degli incarichi all’interno dell’ente dopo la rinuncia dell’avvocato Vincenzo Catalano a tutti i ruoli dirigenziali ricoperti ad interim, mantenendo esclusivamente la guida dell’Avvocatura comunale. 

Alla base della decisione c’è una nota del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati che ha richiamato il principio di incompatibilità tra il ruolo dell’avvocato dell’ente e l’esercizio di funzioni gestionali e amministrative. Nel provvedimento si richiama infatti il parere del Consiglio Nazionale Forense del 2017, secondo cui l’avvocato pubblico deve restare estraneo alle funzioni dirigenziali amministrative per evitare commistioni che possano compromettere l’indipendenza professionale. 

Catalano, fino ad oggi, aveva accumulato numerosi incarichi: Affari generali, Cultura, Transizione digitale, Depenalizzazione, dirigenza amministrativa della Polizia Municipale, oltre ai ruoli di vice segretario generale e responsabile della protezione dei dati. 

Con il nuovo decreto il Comune ha quindi redistribuito le deleghe tra gli altri dirigenti dell’ente. Ad Antonella Moretti vanno Affari generali e Programmazione strategica; a Raffaele Ambrosio Cultura, Politiche giovanili, Transizione digitale e anche il ruolo di vice segretario generale; ad Antonio Iadicicco Attività produttive, Depenalizzazione e l’incarico di responsabile della protezione dei dati; mentre Riccardo Feola assume la dirigenza amministrativa della Polizia Municipale e dei Servizi demografici. 

Il decreto entrerà in vigore dal 18 maggio e rappresenta l’ennesimo riassetto interno della macchina amministrativa di Palazzo Mosti, in una fase già caratterizzata da continui cambi nella distribuzione delle responsabilità dirigenziali.