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È stato necessario attendere bel oltre il 90esimo al Benevento per battere un ostico Picerno, salvato anche dalla serata importante del proprio estremo difensore. Dopo il rigore fallito da Salvemini in pieno recupero, ci ha pensato Pierozzi a fare esplodere il “Ciro Vigorito” con un colpo da testa da tre punti. Queste le parole di Floro Flores in sala stampa.

EMOZIONI – “Il calcio è questo. Dispiace non averla chiusa prima perché così si soffre tanto. La gara non è mai stata in discussione. Non ricordo quanti tiri abbiamo fatto. Dopo il rigore non pensavo più di vincerla. Ma ho grandi uomini e l’hanno portata a casa”.

AVVERSARIE – “Saranno rimasti sulla sedia. Fa parte del calcio. Con un pari sarebbero state contente le altre squadre. Se non vinci queste partite che senso ha parlare di chi insegue. Stasera abbiamo fatto una grande gara. Sono soddisfatto, ma quello che si crea va concretizzato”.

SIMONETTI – “Non arrivano buone notizie dai medici. Sta molto giù di morale. Il problema è al ginocchio. Era entrato in condizione già dopo quattro mesi di calvario. Perso un calciatore importante”.

CARFORA – “E’ l’unico sicuro di giocare a Trapani. Emotivamente ha sofferto la partita. E’ entrato a freddo. E’ giovane. Lui sa quello che può dare. Sappiamo tutti che può darci una grossa mano. Non ha fatto la gara che mi aspettavo. Ma non ci sono problemi. I ragazzi vanno aspettati”.

LAMESTA – “Davide è un calciatore di categoria superiore”.

SALVEMINI – “Ciccio ci ha tolto le castagne dal fuoco tante volte. Non c’è alcun problema. I rigori li sbagliano solo chi li tira. È sempre lui il nostro rigorista. Si sentiva un peso a fine gara, ma è un calciatore fondamentale per noi”.

MIGNANI – “Ho fatto due cambi forzati: Simonetti e Saio. Mi dispiace non aver fatto entrare Mignani. Meriterebbe di più. Sono convinto che arriveranno le sue occasioni”.

RIBALTONE – “Questa squadra ha tanto cuore. Io non ho cambiato nulla. Lo avevano anche prima. Bisognava solo trovarlo. Non ho fatto niente di straordinario. Prima della gara ho detto ai ragazzi che all’inizio avevo tanta paura perché era tutto nuovo. Ora sono sereno perché vado a giocare con un gruppo che sa battagliare”.

PASSIONE – “Cerco di trasmettere ai ragazzi tanta passione. Il mio primo motto è stato il sorriso anche attraverso allenamenti piacevoli. È la settimana che fa la differenza”.

FORTUNA – “Il mio cuore viaggia alla stessa velocità della società. Ho trovato in questo posto qualcosa che nella vita mi mancava. L’altro giorno mi ha chiamato il presidente e abbiamo parlato di contratto. Non vivo per soldi.  Io ho detto che sono pronto a firmare in bianco, perché vivo per queste emozioni. Il presidente vuole andare in serie A e io voglio allenare in serie A. Si tratta di un obiettivo condiviso”. 

CARD – “Ho il massimo rispetto delle decisioni dell’arbitro. Vanno aiutati altrimenti si fa solo caciara come si tende a fare con queste card che io utilizzo in maniera lineare”.

PRESTAZIONE – “E’ stata una delle gare più belle. Abbiamo tirato tanto in porta. Non la chiamo sfortuna. Se la palla non vuole entrare non puoi farci nulla. Sembrava una sfida stregata. Poi arriva Pierozzi e ci fa saltare tutti in campo. Non trovo difetti oggi. Bisogna però essere solo più cattivi”.

TRAPANI –Mi aspetto una gara come questa. Sbagliamo se pensiamo che sono in difficoltà. Noi abbiamo un obiettivo. Bisogna giocare con tutte le squadre con lo stesso atteggiamento”.