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Il Tribunale di Benevento ha assolto M. M., 38 anni, residente ad Arpaia, vice-direttrice di un noto supermercato della Valle Caudina, imputata dei reati di violenza privata e lesioni personali dolose aggravate.
La decisione è stata pronunciata dal Collegio giudicante che ha accolto integralmente le tesi difensive sostenute dagli avvocati Vittorio Fucci e Daniela Martino, disponendo l’assoluzione dell’imputata.
Secondo l’impianto accusatorio, la donna nella sua qualità di vice-direttrice del supermercato situato lungo la via Nazionale Appia, avrebbe costretto con violenza e minacce una cliente ad uscire dal punto vendita. In particolare, l’episodio sarebbe avvenuto dopo che la persona offesa era intervenuta in difesa di un uomo che, stando alla ricostruzione dell’accusa, sarebbe stato oggetto di aggressioni verbali da parte dell’imputata e invitato ad allontanarsi dal supermercato.
Sempre secondo quanto contestato, nel corso dell’alterco la donna avrebbe aggredito fisicamente la persona offesa, provocandole gravi lesioni personali, tra cui una frattura scomposta delle ossa del carpo e del metacarpo della mano destra, con conseguente limitazione algofunzionale.
Al termine dell’istruttoria dibattimentale, tuttavia, il Tribunale di Benevento ha ritenuto non provata la responsabilità penale dell’imputata, pronunciando sentenza di assoluzione e ponendo fine alla vicenda giudiziaria.