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“Non guardateli come supereroi. Guardateli come cittadini che hanno scelto di fare del dovere, della preparazione e del sacrificio la propria professione”.

Il Comandante provinciale dei Vigili del Fuoco Salvatore Angelo Capolongo si è rivolto con queste parole alle scolaresche che questa mattina erano presenti presso il Comando in contrada Capodimonte per partecipare alle Celebrazioni dell’ottantasettesimo anniversario della fondazione del Corpo. Un momento solenne ma anche di rinnovato impegno da parte dei caschi rossi per una missione che celebra per la prima volta, come in tutta Italia, la festa istitutiva del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco ispirata al tema “Lì dove serve”, che è un motto quotidianamente tradotto in realtà alle migliaia e migliaia di uomini e donne che accorrono per il soccorso delle popolazioni, per le emergenze naturali ed ambientali, per i sinistri stradali, e per tante vicende e storie drammatiche di cui sono piene le cronache.
Oggi il comandante Capolongo, presentando, l’evento, ha voluto tracciare un primo bilancio delle attività dei pompieri nella provincia sannita.

Presenti il vice Prefetto Maria De Feo, il Colonello dei Carabinieri Marcote Keten il Tenente Colonello della Guardia di Finanza Luca Pirrera, il comandante dei Vigili Urbani Giuseppe Vecchio, i consiglieri regionali Fernando Errico e Pellegrino Mastella, il vice sindaco Francesco De Pierro, il Presidente del Conservatorio Nazzareno Orlando e il suo direttore Giuseppe Ilario.

La mattinata è iniziata con la deposizione della Corona d’alloro dinanzi al Monumento ai Caduti in Piazza IV Novembre alla presenza del Prefetto Raffaela Moscarella ed è poi proseguita nella sede dei Vigili del fuoco del quartiere Capodimonte.

La vice prefetto Maria  De Feo, nel portare il saluto istituzionale, ha sottolineato: “Questo è un riconoscimento doveroso. Siete un pilastro dei soccorsi e sempre accanto a chi è in pericolo con spirito di servizio“. La rappresentante dell’istituzione ha quindi ricordato come i pompieri siano impegnati e in prima linea negli eventi catastrofici con scenari sempre insidiosi e difficili ed ha voluto insistere sul concetto di professionalità e di preparazione del Corpo che ha ha sempre mostrato in tutte le azioni e in tutti gli interventi.

Il comandante provinciale Capolongo ha ricordato che nei primi mesi di questo 2026 gli uffici hanno gestito 85 pratiche di prevenzione incendi, condotto quasi 20 procedimenti di Polizia giudiziaria. Tutelata l’economia sana e la sicurezza quotidiana. Nel 2025 c’è risposta a oltre 5600 chiamate di soccorso. Questo significa, ha sottolineato l’ufficiale, che “quasi venti volte al giorno un cittadino si è rivolta ai Vigili del Fuoco”.

Infine ha aggiunto: “E’ un comando di alto profilo tecnico e amministrativo. C’è stata subito sinergia con le altre forze dell’ordine e altri enti. Abbiamo un nuovo parco automezzi per il Corpo, demolendo quelli vetusti”.

Onorificenze: Giovanni Vassallo, Gaetano Aquino, Giancarlo Ciampi, Mario Frangiosa, Antonio Luongo, Giuseppe Pastore, Bruno Picca, Fernando Lomaglio, Pellegrino Laudato,  Aldo Papa, Antonio Goglia, Cosimo Mazzone, Antonio Palumbo, Ciro De Bellis, Antonio Serena.

Croce di  anzianità: Serena Mazza