“Speriamo che Mariani riesca a passare da Mbappè a Floro Flores”. Si era espresso scherzosamente così alla vigilia di Benevento-Avellino il tecnico dei giallorossi commentando la designazione dell’arbitro di Aprilia per il derby del Vigorito dopo aver diretto in settimana Aek Atene-Real Madrid. A vedere come è andata evidentemente il fischietto laziale non si è calato nella realtà di una gara di Serie B fischiando pochissimo in una match che avrebbe richiesto una gestione diversa.
In tante occasioni Mariani ha lasciato clamorosamente correre tra lo stupore di chi era in campo e sugli spalti innervosendo i calciatori di entrambe le squadre con tante decisioni molto discutibili con la gara che ha rischiato più volte di sfuggirgli di mano. Il tutto reso ancora più difficile dall’autentico diluvio universale sceso giù per lunghissimi tratti del match che ha reso a dir poco precario l’equilibrio sul prato zuppo.
L’apice del dissenso giallorosso si è raggiunto al 94’ quando ha fatto ampi cenni a Verdi di rialzarsi dopo un intervento ai suoi danni che ha fatto balzare in piedi tutto il Ciro Vigorito che chiedeva il calcio di rigore o almeno una punizione che sarebbe stata da un punto molto allettante.




















